Canali

Fausta Sbisà

WARHOL & FRIENDS - NEW YORK NEGLI ANNI '80

In mostra il fermento di un decennio che ha visto combinarsi arte, musica, cinema e letteratura

Smartness

La New York degli anni ’80 con la sua energia e il fortunato mix tra arte, moda, musica, fotografia e cinema è protagonista della mostra Warhol & Friends, curata da Luca Beatrice per il Gruppo Arthemisia, a Palazzo Albergati di Bologna.

Dal 29 settembre 2018 al 24 febbraio 2019 in mostra circa 150 opere che raccontano Warhol, la sua vita e la sua produzione. Ma non solo.

Tra storie di eccessi, trasgressione e mondanità, sono rappresentati tutti i protagonisti del vivacissimo clima artistico newyorkese di quel decennio di confine che ha segnato il passaggio alla contemporaneità, come Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons, con alcune delle opere più note e amate.

 

Warhol & Friends e gli anni '80 negli Stati Uniti

Gli anni ‘80 si aprono con l’elezione dell’ex attore Ronald Reagan a Presidente degli Stati Uniti; l’economia si trasforma in finanza e si accumulano ricchezze inimmaginabili; John Lennon muore ucciso sotto casa l’8 dicembre 1980; la borsa di New York crolla e anche il Muro di Berlino; i fatti di piazza Tienanmen, l’invenzione del www e l’impazzare dell’Aids negli USA. 

Nel giro di poco l’arte perde, tra gli altri, Keith Haring, il fotografo Robert Mapplethorpe mentre Basquiat muore distrutto dalla droga.

Quando l’economia “tira” la pittura ne è il primo segnale: nel 1980 The Times Square Show è la prima mostra sulla generazione di graffitisti, anarchica nello spirito ed estremamente provocatoria.

Non solo Haring e Basquiat, con loro decine di artisti di strada e pittori di valore come Kenny Scharf, Donald Baechler e James Brown.

 

Warhol & Friends: tra arte economia

Oltre la pittura, Jeff Koons rappresenta il perfetto trait- d’union tra arte ed economia: dopo l’esperienza come broker a Wall Street, Koons riflette sugli status symbol della nascente classe dirigente americana analizzando impietosamente kitsch e banalità. 

Tra i protagonisti della scena musicale, della fotografia e del cinema, il ticinese Edo Bertoglio, fotografo e autore del film documentario Downtown 81 interpretato da Basquiat, l’artista francese Maripol che realizza l’artwork per l’album Like a Virgin di Madonna, Nan Goldin con i suoi racconti di vita quotidiana.

La pittura neoespressionista trova spazio nelle grandi gallerie di SoHo e si relaziona alle esperienze della Transavanguardia italiana con Francesco Clemente e Sandro Chia.

Julian Schnabel, David Salle, Robert Longo formano la triade di superstar della pittura americana, che negli anni ‘90 si misurerà anche con il cinema

Letti troppo spesso come il decennio del disincanto e della superficialità, gli anni ‘80 hanno un loro modo di fare politica in un’esplosione di colori e figure dove l’arte non è solo esperienza visiva.

 

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su