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Michele Monina

THE SHOOTER - ANNA TATANGELO

MONINA INTERVISTA L'ARTISTA A 17 ANNI DAL PRIMO SANREMO

Music

Sanremo... 17 anni dopo

A 17 anni dalla sua prima partecipazione, Anna è tornata a Sanremo e ci racconta che cosa si prova e cosa è cambiato a distanza di tutto questo tempo. “Il mio primo Festival - racconta la Tatangelo - è arrivato a 15 anni. Quest’anno ho sentito gente dire "ammazza come canta! Ammazza che intonazione!" Quindi il mio dono (della canzone) viene riconosciuto e posso solo dire grazie”. 

“In Italia abbiamo tutti le caratteristiche per fare tutto. Manca la voglia di azzardare. Dopo 17 anni, con questo Sanremo mi sono state riconosciute le doti canore quindi mi sento un po’ come Lady Gaga quando si è messa al pianoforte e le persone si sono rese conto di quanto fosse brava a cantare”.

Lo streaming

“Sono nata (artisticamente) con le cassette, non c’erano social e nemmeno Spotify ma sono abbastanza giovane da utilizzare entrambe le cose. I dischi si vendono, solo che lo compri e poi dove lo senti?”. Insomma Anna Tatangelo, giovane eppure forte della lunga esperienza canora, vive serenamente la transizione verso un mondo sempre più social, sempre più digitale trovando nel Live la vera essenza, la vera soddisfazione di questa professione artistica: "È bello - racconta la Tatangelo - quando sei in sala d’incisione, incidi le canzoni, sono tue e poi fai i concerti e ti rendi conto che sono diventate le canzoni degli altri. È bello vedere negli occhi delle persone sotto al palco che è come se vivessero quelle storie lì. Proprio in questo tour stiamo riarrangiando tutte le canzoni che ho fatto in questi anni a partire da Ragazza di Periferia, con Achille Lauro. La collaborazione è nata quando ho postato una storia su Instagram con la sua canzone in sottofondo che stavo ascoltando allora lui mi ha contattato. Lui mi dice che Ragazza di Periferia è la sua canzone del cuore che canta sempre. Perché non la rifacciamo?”. 

Il mondo dei social 

Anna parla poi del suo rapporto con i Social Network, di come le icone della musica italiana si relazionino con questa dimensione, ma soprattutto come questo può cambiare il rapporto con i fan: "Secondo me - racconta Anna - dipende dal personaggio: Vasco che va a correre e posta sui social me lo vedo, Morandi che cucina sì, Renato Zero no. Ci sono artisti che hanno voglia di far entrare i fan nella loro vita ma più di tanto non riescono. Per quanto mi riguarda, i social mi hanno reso più alla mano”.

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