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IL FUTURO PARTE DA VERONA

DUE GIORNI PER CONOSCERE LE SFIDE DEL DOMANI

Tg Pop News

Il Festival del Futuro

 

Dal 16 al 17 novembre si è svolto, a Verona, il Festival del Futuro: due giorni di incontri che spaziano dall’economia alla scienza, all’ambiente, e che ha permesso, attraverso le migliori imprese ed università, di discutere dei nuovi mestieri e delle nuove sfide del domani.

Per conoscere meglio lo spirito dell’evento, abbiamo intervistato il presidente di Gea Consulenti di direzione, Luigi Consiglio, che ci ha raccontato: “Il Festival del Futuro nasce esattamente per portare il futuro a Verona, nel Veneto, in Italia, a vantaggio dei ragazzi che devono scegliere e capire quale lavoro vogliono fare e con quali competenze sviluppare la loro carriera professionale. A nostro modo di vedere, per noi è fondamentale che si veda in quali ambiti il futuro richiederà le competenze delle persone. Siccome noi le conosciamo già, bisogna che si diffondano e che si diffonda il bisogno di persone occupate nei servizi in senso ampio. Abbiamo bisogno di avere più persone occupate nella tecnologia e in lavori molto più affascinanti e molto più belli di quelli che c’erano prima. È importante che i ragazzi smettano di avere timore nel futuro per accendere in loro la speranza e la costruzione di un futuro diverso. Ecco perché in due giorni noi ci auguriamo, dato che abbiamo dedicato il 70% dei posti ai ragazzi, di avere tante persone in sala che capiscano e che guardino l’innovazione vera, guardino quali sono i nuovi lavori e si attrezzino per farli. Sono cose che possono spaventare, ma che non devono spaventare, perché sono più alla portata di tutti.”

 

I Millennials e il vino

 

Parliamo del rapporto tra i millennial e il vino: quali sono le nuove tendenze per il 2020? Federica Bigiogera, marketing manager di Vita Vigor, ne parla ai nostri microfoni: “Come marketing manager di Vita Vigor ho voluto far condurre al nostro ufficio stampa, Espresso Communication, un’analisi dei migliori trend del vino attualmente in atto. Questa ricerca è stata condotta considerando panel di 40 esperti e ha evidenziato dieci trend del vino attualmente in atto in Italia:

 

  • Vini vegani: ovvero, bevande senza interazioni di derivazione animale certificate e controllate;
  • Vini rosati;
  • Vini con basso grado di tasso alcolico, ovvero dai 6 agli 8,5 gradi;
  • Vini organici, anche se è trend presente già da qualche anno; 
  • “Bring Your Own Bottle”: più che un prodotto è un atteggiamento e descrive la tendenza di portare direttamente al ristorante il proprio vino preferito, chiedendo al ristorante il servizio di sommelier – ovviamente a pagamento – e la possibilità di abbinarlo ai piatti proposti dal ristoratore;
  • Vini alla cannabis, prodotti con cannabis organica e uva fermentata;
  • Vini in lattina: un mercato sempre più forte dal punto di vista del prodotto, come per esempio il Riesling.
  • Vini arancioni, prodotti con uve bianche e con le loro parti solide;
  • Per ultimo il Cabernet Franc, ovvero il vino fruttato francese per eccellenza.

 

Wardrobing

 

Una volta erano i piccoli furtarelli nei negozi fisici, sfide con gli amici, prove di coraggio ovviamente con conseguenze penali. Gli anni passano e la storia non cambia: dal fisico al virtuale, dall’offline all’online, oggi il trend fraudolento si chiama wardrobing, e spopola tra gli zeta e i millennial. Lorenzo Dornetti, psicologo esperto di Neurovendita, spiega ai nostri microfoni il significato di questa pratica. Wardrobing significa ordinare online e poter restituire il prodotto, attendendosi alle regole di policy presenti in ogni negozio online, ma approfittandosene, sfruttando in modo illegale il servizio.

 

Soldi Gratis

 

"Soldi Gratis" è il titolo dell’ultimo libro dello scrittore e giornalista Vincenzo Imperatore, presentato alla Borsa di Milano all’interno di un incontro moderato dal nostro Direttore Francesco Specchia.

Nell’intervista, l’autore del manuale di Educazione Finanziaria ci dà un assaggio su come guadagnare a dispetto di trappole e disinformazione. Un esempio? Ecco tre preziosissimi consigli prima di accendere un mutuo:

 

  • Scegliere tra tasso fisso e variabile. Secondo Imperatore, in questo momento è consigliabile scegliere la prima opzione; se le banche impongono il tasso variabile, chiedere un tasso variabile con CAP;
  • L’adeguamento dell’ipoteca in funzione del valore residuo del mutuo: l’ipoteca che si iscrive sul mutuo è pari al doppio del valore del mutuo ottenuto. La legge permette di chiedere la possibilità di adeguare la garanzia ipotecaria in funzione del debito residuo del mutuo.
  • Sottoscrivere una polizza per tutelarsi in caso di imprevisti. 

 

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