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CALA IL PREZZO DI UNA STANZA IN AFFITTO PER GLI STUDENTI

MILANO E ROMA SONO COMUNQUE LE PIÙ CARE D'ITALIA

Tg Pop News

Per una stanza “solo” 318 euro

Nel 2018 gli affitti delle stanze hanno registrato un calo del 7,3%. A dircelo sono i dati dell’ufficio studi di Idealista, il portale di annunci immobiliari. Ce ne parla Paola Dezza, sullo speciale de il Sole 24 Ore dedicato al mondo dell’università.

Calano i prezzi dunque e il costo medio per l’affitto di una stanza singola in Italia è di 318 euro al mese. Milano e Roma rimangono le città più care: 451 e 400 euro al mese per un tetto. Secondo il portale Solo Affitti nel capoluogo lombardo i prezzi per una camera in affitto sono aumentati del 7% e arrivano fino a 563 euro.

Le città dove si spende meno per una camera in affitto sono:

  1. Cagliari: qui il prezzo è in media di 230 euro.
  2. Pavia: qui invece si spende 250 euro.
  3. Torino: calo nei prezzi del 5% per un canone che si aggira intorno ai 287 euro.

La ricerca di una stanza in affitto non è più solo ed esclusivamente una prerogativa degli studenti, ma anche i lavoratori sono sempre più allineati con queste esigenze abitative. Ecco dove si ricercano di più le camere in affitto:

  1. Ferrara
  2. Genova
  3. Perugia
  4. Firenze

Parallelamente alla diminuzione degli affitti, sale la domanda che, nel 2018, è cresciuta del 10% e questo vuol dire che si aprono grandi prospettive per il business degli studentati:

  • A Milano, Hines una società americana di Houston, sta costruendo un campus da 700 posti letto non lontano dall’Università Bocconi.
  • A Bologna, Firenze e Roma fa lo stesso The Student Hotel, un gruppo specializzato nel co-living. tratterà di un complesso urbanistico di 82mila metri quadri con ben 550 stanze. A Firenze c'è anche un progetto di co-working con 3mila mq di uffici, ma non solo, anche un supermercato da 1.500 mq e 1300mq di negozi e locali di ristorazione.

Booking.com dalla parte delle donne

Con il programma Women in Tech, Booking.com promuove borse di studio rosa per la formazione tecnico-scientifica di giovani donne. Un po' quello che è avvenuto con l'iniziativa di L'Oréal, "Per la scienza e per le donne", al fine di promuovere il talento femminile in campo professionale

“Candy Crush Saga dipendenti”

Secondo quanto riportato dalla King, la società che produce Candy Crush Saga, ogni giorno 9 milioni di persone passerebbero dalle 3 alle 6 ore davanti a questo videogame.

Tutti tinti

La rivista InSalute di Altroconsumo ha riportato i dati europei sulle tinte per capelli. Nel vecchio continente si tingono i capelli il 60% delle donne e il 10% degli uomini.

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