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IN ITALIA CI SONO OFFERTE DI LAVORO COME ORAFO

IL SETTORE CONTA 7.500 AZIENDE MA NON RIESCE A TROVARE IMPIEGATI

Tg Pop News

La prospettiva di lavorare come orafo

Ci sono lavori in Italia per i quali non si riesce a trovare personale. Un mismatch tra domanda e offerta che si fa sentire sempre di più ma, soprattutto, una grande opportunità sprecata per i ragazzi che nel nostro Paese restano senza lavoro. A parlarcene sono i giornalisti Chiara Beghelli e Claudio Tucci dalle pagine del Il Sole 24 Ore. In Italia il settore oreficeria-gioielleria conta 7.500 aziende che danno lavoro a oltre 31.000 persone. I distretti principali sono 4: Valenza in provincia di Alessandria, Arezzo, Vicenza e Torre del Greco, in provincia di Napoli. Le stime di Confindustria moda, come riportano i dati Excelsior, prevedono da qui al 2023, 1.000 nuove assunzioni. Buone notizie? Non proprio: si stima infatti che il 20% di queste risorse sarà da reperire. Secondo Federorafi il settore, nei prossimi 10 anni, rinnoverà il 40% della sua forza lavoro. Insomma, una grande opportunità per le nuove generazioni e le aziende sono attente alla sostenibilità e alla circolarità dell’economia. Come colmare quindi il mismatch tra la ricerca di orafi e la mancanza di risorse? In generale uno dei problemi alla base del difficile reperimento di queste figure professionali sta nel fatto che non è presente un'adeguata formazione scolastica. Secondo gli ultimi dati Istat-Unioncamere nei prossimi 5 anni nei settori tessile, abbigliamento, pellicceria, ma anche pelletteria, calzature, occhialeria e oreficeria, sono previste 48mila assunzioni.  Circa un terzo di queste risorse però si annuncia di difficile reperimento visti gli attuali numeri dell’offerta scolastica.

Cosa si sta facendo per colmare questo gap?

  • A Milano è stato inaugurato da Regione Lombardia in collaborazione con Galdus e Pomellato il primo corso di Its dell’oreficeriadue anni, 25 studenti che fanno pratica e imparano un mestiere che offre molte opportunità.
  • A Napoli, invece, lo scorso dicembre è decollato l’ITS Moda Campania: tre corsi che si occupano di tessile, conciario e lavorazione della seta, dove vengono formati i professionisti di domani.
  • A novembre è nata, assieme al Miur, la rete Tam, Istituto Tecnico Superiore Tessile Abbigliamento Moda che oggi conta 76 istituti tecnici e professionali con l'indirizzo di studi specializzato in ambito tessile e moda.

Il Wall Street Journal vs Amazon

Il quotidiano economico attacca con un’inchiesta l’azienda di Bezos. L’accusa è quella di favorire i prodotti in vendita che fanno margini di profitto più alti. L’azienda di Seattle, attraverso il suo portavoce Angie Newman ha seccamente smentito.

Sanità lowcost

Walmart, la più grande catena di supermercati degli U.S.A si lancia nel settore sanità. Il brand tra i più famosi in America ha aperto la sua prima clinica. Le tariffe delle prestazioni mediche? Fino al 50% più basse rispetto alla media. 

Italia e Serbia, insieme per il cinema

Gabriella Carlucci, direttore artistico del Festival del Cinema Italo-Serbo di Belgrado, ha presentato l'evento alla Camera dei Deputati, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, attori e registi. La quarta edizione del festival si svolgerà a Belgrado dal 23 al 26 settembre. Tra gli ospiti il regista Matteo Rovere, che con il film "Il primo Re" cercherà di rappresentare il cinema italiano anche alla 92esima edizione della Notte degli Oscar. Il film è stato recentemente premiato anche al Festival di Marettimo.

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