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CHI HA PAURA DELLE NUOVE TECNOLOGIE?

DOXA: IL 42% DEGLI INTERVISTATI TEME PER LA PROPRIA PRIVACY

Tg Pop News

Nuove tecnologie: il sondaggio di DOXA

Le speranze e le paure di tutti noi di fronte all’invasione delle nuove tecnologie. Questo è il tema di un sondaggio targato BVA DOXA condotto in collaborazione con WIN. Il sondaggio ha coinvolto 30.890 persone in 40 paesi.

  • Il 42% degli intervistati si è detto preoccupato per la propria privacy rispetto all’uso di alcune app.
  • Opinioni contrastanti riguardo alle app che tracciano i dati personali: sono per l’80% contrari gli intervistati indonesiani; meno sensibili al tema indiani e brasiliani che si oppongono in una percentuale del 9%. Diffidenti anche gli italiani, al 5° posto tra i Paesi che si oppongono a questa pratica.
  • Il 39% degli intervistati non usa app che raccolgono e tracciano dati e questo rifiuto sale al 50% fra gli over 55 e al 62%. 
  • Il 25% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni non ha alcun problema ad usare queste app.

Intelligenza artificiale e lavoro 

A.I., artificial intelligence in medicina: e se i medici venissero sostituiti da un algoritmo? Tra gli intervistati 3 su 10 rifiutano questo scenario. Più scettica è l’Europa dove la percentuale dei contrari in Germania e Italia tocca quota 43 e 41%. Possibilisti invece i cinesi, contrari solo per il 6%. Nei paesi dove manodopera costa poco c'è paura di essere licenziati dai robot: la percentuale di chi vede scenari preoccupanti nei prossimi 10 anni è del 40% in paesi come Cina, Filippine, Messico e Malesia. Chi, invece, dimostra più fiducia nell’intelligenza artificiale sono gli intervistati con un livello alto d’istruzione: per il 67% di loro il proprio lavoro è al sicuro e non si sentono minacciati dall’avanzare delle nuove tecnologie. In Italia la percentuale dei fiduciosi è al 54%.

Intanto c'è chi come Lexus ha realizzato uno spot interamente grazie all'intelligenza artificiale, oppure 3D place, un'azienda che con l'AI aiuta i suoi clienti a trovare dei nuovi consumatori. Insomma, che lo vogliamo o no, l'intelligenza artificiale è sempre meno virtuale e sempre più nella nostra vita di tutti i giorni.

Quale futuro per i concerti? 

Biglietti più cari, code estenuanti e procedura complicata per cambiare il biglietto. Il risultato? La perdita di ricavi per il settore e nessun contrasto al fenomeno del secondary ticketing. Questo è lo scenario prospettato da Assomusica, dopo l’approvazione di un emendamento che interessa il settore, nell’ultima legge di bilancio.

Auto elettrica, tutti la vogliono ma nessuno la compra

Le intenzioni sono buone e green ma nei fatti le cose vanno diversamente. Lo dice un sondaggio Findomestic condotto in 16 paesi. In Italia il mercato delle auto elettriche nel 2017 ha visto la vendita di 4.827 mezzi, ovvero lo 0,24% del totale del parco circolante. Ad oggi nel nostro Paese 4 persone su 10 si dicono intenzionate all’acquisto di un’auto 100% elettrica ma solo lo 0,4% delle auto nuove sono completamente elettriche.

Umbria jazz 2019, festival anti-spreco

Il jazz all’insegna della sostenibilità. L'Umbria Jazz ha optato per l’app Regusto che consente di acquistare piatti da asporto in eccedenza con offerte a prezzo scontato mettendo in rete ristoratori e consumatori. Il festival va in scena dal 12 al 21 luglio.

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