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IL BUSINESS DELLA MUSICA IN STREAMING

NEL 2018 I RICAVI SONO AUMENTATI DEL 34%

Tg Pop News

I numeri della musica in streaming

Per diventare tormentone mondiale, una canzone impiega solamente 14 giorni. Non più di due settimane, quindi, è il tempo necessario per rendere un brano popolare e di successo. La conquista delle prime posizioni in classifica si fa sempre più veloce, per colpa o grazie alle piattaforme musicali in streaming. È l’analisi descritta nelle pagine de L’Economia dalla giornalista Chiara Sottocorona. Nel 2018, il business dello streaming è andato a gonfie vele: i ricavi sono aumentati del 34% e rappresentano il 47% del mercato mondiale musicale. Secondo il Global Music Report del 2019, le piattaforme di streaming musicale più redditizie sono 5:

Spotify: l’app svedese conta ben 100 milioni di abbonati;

Apple Music: la piattaforma di casa Apple è al secondo posto con 56 milioni di sottoscrizioni;

Prime Music: al terzo posto troviamo l’app di Amazon, con 30 milioni di abbonati;

Il quarto e quinto posto se lo aggiudicano, con rispettivamente 15 e 14 milioni, Google Play/YouTube Music e Deezer.

Un vero e proprio successo per le piattaforme di musica in streaming, che vengono utilizzate sia su smartphone (40% degli abbonati) che su tablet (22%). Il restante degli abbonati, secondo i dati di Nielsen, sfruttano i servizi di streaming su dispositivi come gli smart-speaker casalinghi (15%) e sulle smart TV (11%). Il mercato della musica e i cantanti devono confrontarsi sempre di più con questa dimensione: è possibile sapere cosa ne pensano attraverso i video di The Shooter dove Michele Monina intervista i grandi artisti della musica italiana.

Quali altri grandi business stanno crescendo?

Il business del luppolo

Il settore della birra non conosce crisi: un’industria dal valore di 8,8 miliardi l’anno e che ogni giorno vede 6 nuove assunzioni. Non solo rinascita delle birrerie artigianali, ma tutta l’industria del luppolo cresce e punta sulla formazione di giovani leve. Per approfondire le proprie nozioni sul mondo della birra e per cercare lavoro in questo campo, esiste un centro di formazione d’eccellenza del Gruppo Heineken Italia, che propone corsi di formazione in ambito birraio. L’Università della Birra si trova a Lambrate, Milano, in Via dei Canzi 19, in uno spazio di oltre 1000 metri quadrati che un tempo erano occupati da una tipografia. L’offerta formativa dell’istituto è rivolta a professionisti del settore, che potranno scegliere tra tre percorsi formativi: Cultura Birraria, Sales Capability e Gestione Aziendale.

Parchi divertimento in Italia

Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione dei Parchi permanenti italiani, durante una conferenza stampa ha parlato del giro d'affari di questo business: 800 milioni di euro per le 230 strutture tra parchi acquatici, faunistici e tematici presenti in Italia. Cifre esorbitanti e in crescita, che rendono il settore dei parchi permanenti una parte fondamentale del settore turistico italiano. 

Lavoratori stranieri

Secondo la ricerca di Domina - Fondazione Moressa pubblicata su Il Sole 24 Ore, i lavoratori stranieri presenti in Italia pensano anche al loro paese: i risparmi da loro inviati nelle loro terre d’origine valgono ben 1,4 miliardi di euro. Cifre importanti e che pesano anche sulle casse di queste nazioni: per la Moldavia queste entrate sono il 21% del Pil.

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