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Irene Fassini

MINIBOT: COSA NE PENSANO I GIOVANI?

LA MANOVRA DI BORGHI SUSCITA PERPLESSITÀ

Tg Pop News

Minibot: le voci dei giovani

Il 28 maggio la Camera ha votato all’unanimità la manovra sull’inserimento dei minibot avanzata dal deputato della Lega, Borghi.Tutti hanno dato il consenso all’inserimento di questi “piccoli” buoni del tesoro che serviranno per pagare i debiti che la pubblica amministrazione ha contratto con gli imprenditori che avevano investito nei titoli di Stato. 

Se dall’alto della presidenza della Bce, Mario Draghi si è già espresso duramente contro quest’iniziativa, cosa ne pensano i giovani di questa “non-moneta”? È una valuta parallela, un primo passo verso l’uscita dall’euro oppure si tratta di un’occasione per le aziende per riscuotere i crediti le pubbliche amministrazioni hanno contratto con loro?

Matteo pensa che, se si considerassero come una moneta, sarebbero l’equivalente del signoraggio, quindi l’Europa non l’accetterebbe, mentre se fossero veri e propri titoli di stato, nessuno li scambierebbe.

Valerio crede che si tratti di una manovra pericolosa perché, dice: “Si tratta di una misura intermedia per l’Italexit e corrisponderebbe ad una monetizzazione del debito, proibita secondo le regole europee. Da un certo punto di vista equivarrebbe solo a debito, ma dipende dalle aspettative che la popolazione si crea”. Continua Valerio: “Se la popolazione inizia a pensare che sono temporanei allora inizia a liberarsene e quindi il loro valore andrebbe a zero. L’unico modo per accettarli sarebbe come metodo di pagamento delle tasse”.

Gianmarco, invece, è fortemente convinto che siano uno strumento per anticipare l’uscita dell’Italia dall’Europa.

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