Canali

LA LEGGENDA DEI MINIBOT

SE LA MANOVRA DI BORGHI NON SERVE A NESSUNO E DANNEGGIA TUTTI

Tg Pop News

Cosa sono i minibot?

Forse sull’onda del grande successo elettorale la Lega, con Claudio Borghi, ha deciso di proporre l’introduzione dei minibot, progetto che, comunque già era contenuto nel programma elettorale di Matteo Salvini. 

Ma cosa sono i minibot? 

Si tratta di buoni del tesoro di piccolo taglio (di un valore che va dai 5 ai 100 euro massimo) che serviranno per pagare i debiti che la pubblica amministrazione ha contratto con gli imprenditori che avevano investito nei titoli di Stato. 

Vediamo altre loro caratteristiche: 

  1. Non garantiscono interessi a chi li possiede.
  2. Non hanno una scadenza.
  3. Sono cartacei e non digitali come gli attuali titoli di stato.
  4. Non sono obbligatori, quindi lo Stato è costretto a emetterli periodicamente.

Minibot: la moneta “non moneta”

In altri termini si tratta di una sorta di pseudo-moneta spendibile solamente in Italia e non all’estero e solo per beni e servizi della pubblica amministrazione. Quindi o si utilizzano i Minibot per pagare le tasse, e in questo caso è come dire che c’è una manovra per il taglio delle imposte, oppure, come abbiamo accennato, possono essere utilizzati dalle imprese per riscuotere i crediti che hanno con le PA, ma, questo caso, sarebbero del tutto inutili.

La questione politica è passata alla ribalta in questi giorni. Il 28 maggio, la mozione sui minibot è stata votata all’unanimità dalla Camera. Anche PD e +Europa si sono espressi a favore. Ma proprio questo largo consenso ha mosso rumors tanto roboanti da far sì che i due partiti facessero retromarcia. 

Perché questo cambio di rotta? Beh, sicuramente a pesare sul ripensamento sono state le parole lapidarie di Mario Draghi: “I Minibot o sono moneta, e allora sono illegali, oppure sono debito, e allora il debito pubblico sale. Non vedo una terza possibilità”

Se i minibot, quindi, possono essere considerati una manovra inutile, se non dannosa, le conseguenze della loro introduzione possono addirittura essere peggiori. Claudio Borghi stesso ha ammesso che i minibot sono il primo scalino per prepararsi all’Italexit, all’uscita dell’Italia dall’euro attraverso una negoziazione e una cancellazione del debito acquistato dalla Bce. Se consideriamo che Draghi, quello del “whatever it takes", della difesa dell’euro contro il paventato ritorno della Lira, beh, allora lo scontro tra il presidente della Bce e la linea leghista, non può altro che acuirsi. 

Minibot: tre punti per farsi un'idea

A onor del vero occorre dire che i minibot non li ha inventati la Lega ma erano un’idea del governo Monti ed erano una bizzaria già allora. Al netto di questo è necessario fare due riflessioni, anzi tre. 

  1. La prima è che, come dice Mario Draghi, i minibot emessi senza tasso d'interesse e scadenza costituiscono o altro debito emesso dallo Stato italiano, o una nuova moneta.
  2. Nel primo caso dovrebbero essere usati per pagare alle aziende i debiti della pubblica amministrazione (circa 27 miliardi), ma in questo frangente lo Stato scambierebbe una passività per un’altra passività, e quindi i minibot sarebbero inutili. Tra l’altro, se vogliamo, dirla tutta, già nella legge di bilancio è previsto che per parte di quei debiti, quelli certificati, intervenga la Cassa Depositi prestiti, ma di tutto ciò l’onorevole Borghi della Lega, il padre dei minibot, è perfettamente al corrente.
  3. Nel secondo caso, stampati come i mitici miniassegni anni ‘70, i minibot sarebbero illegali e potrebbero servire per introdurre una moneta parallela.

Ecco perché, secondo molti, i minibot non sono altro che il Cavallo di Troia per uscire dall’euro ed è per questo che non vanno giù al premier Conte e il ministro Tria è preoccupatissimo. Ma consideriamo pure che andassero in porto i minibot: dati i nostri parametri economici sballati, quanto ci metterebbero a essere svalutati? C’è, a tutto questo dibattito pubblico fumoso una soluzione: legalizzare i minibot e usarli per pagare gli stipendi. Dei politici, come dice qualcuno: sicuramente in quel caso ogni dubbio su questo straordinario strumento di democrazia verrà fugato.

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su