Canali

MILLENNIALS PIÙ POVERI DEI LORO GENITORI

LA CAUSA PRINCIPALE È IL DEBITO CONTRATTO PER GLI STUDI

Tg Pop News

Millennials: debito e stipendi bassi

“Si stava meglio quando si stava peggio” diceva un proverbio mai veramente vecchio. Se andiamo a vedere infatti gli stipendi e il debito dei millennials sembra proprio così. Sì, perché, sebbene siano la generazione più istruita e formata dal secondo dopoguerra a oggi, i millennials sembrano passarsela malissimo, guadagnano meno dei loro genitori e, negli Stati Uniti, devono ancora ripagare il debito contratto per gli studi. Abbiamo già visto quali sono le differenze dei millennials e i giovani della Gen Z ma che succede se mettiamo a confronto il portafogli di millennials con quello dei più anziani della Generazione X o i Baby Boomers? Per noi lo ha fatto uno studio del Pew Research Center e i dati sono stati riportati da Alessandra Caparello su Wallstreet Italia. 

Il divario economico tra la Generazione X e quella dei millennials è effettivamente molto ampio: il valore netto di una famiglia di millennials nel 2016 era di 12.500 dollari. Ma una famiglia del 1983 aveva un valore di 20.700 dollari.

Le ragioni della differenza sono principalmente in due:

1. Il debito studentesco che, appunto, i millennials contraggono negli U.S.A per portare avanti la propria formazione. Il numero di giovani famiglie adulte con debito studentesco è raddoppiato dal 1998 al 2016 e l’importo medio del debito studentesco stesso è maggiore del 50% per i millennials. 

2. Parallelamente gli stipendi dei millennials non sono affatto aumentati. A dimostrarlo è il fatto che il 51% dei 4 americani su 10 che hanno un secondo lavoro, sono, non a caso, millennials

Se i Baby Boomers sono l’unica generazione ad avere aumentato il proprio patrimonio netto, i millennials, invece, si sono mediamente indebitati per circa 42.000 dollari a testa, almeno stando a quanto riportato da un report del 2018 della Northwestern Mutual. Potremmo quasi dire che dai Baby Boomers in poi c’è stato un tracollo totale poiché anche il patrimonio netto della Generazione X, dei nati tra il 1960 e il 1980, è diminuito di circa 26.300 dollari rispetto a 20 anni fa. Secondo l’analisi dei dati della Federal Reserve di MagnifyMoney i millennials americani hanno perso mediamente in valore netto circa 1.200 dollari pro capite rispetto al patrimonio di coloro che avevano la stessa età nel 1998.

Ma vediamo alcuni dati emersi dalla ricerca del Pew Research Center più nello specifico:

Millennials e istruzione

Come abbiamo avuto modo già di sottolineare, i millennials sono una delle generazioni più istruite, infatti, circa ¼ di coloro che hanno tra i 25 e i 37 anni sono in possesso di una laurea, rispetto al 15% della cosiddetta Silent Generation (coloro che sono nati tra il 1928 e il 1945) ed a ¼ dei Baby Boomers. 

  • Le donne che fanno parte dei millennials hanno circa 4 volte in più la possibilità di concludere il loro percorso di studi rispetto a quante ne avevano le donne della Silent Generation.
  • Circa 1/3 degli uomini appartenenti ai millennials ha almeno un diploma di laurea.

Millennials e lavoro

Per quanto riguarda l’occupazione, nel 1966, quando le donne della Silent Generation avevano intorno ai 30 anni, la maggior parte di esse non partecipava alla forza lavoro. Oggi, invece, il 72% delle donne millennials ha un lavoro. Nonostante la fama dei millennials di cambiare spesso lavoro o quantomeno di essere alla continua ricerca di un’altra, una più soddisfacente attività, otto su dieci nel 2018 (79%) ha dichiarato di lavorare nello stesso posto da almeno 13 mesi. Alla fine sembra proprio che i millennials stiano riuscendo a ottenere il tanto agognato posto fisso.

Quanto guadagnano i millennials?

I millennials hanno, in media, guadagni più bassi rispetto a quelli delle generazioni precedenti. Indipendentemente dal fatto che abbiano frequentato il college o no, hanno guadagnato, nel 2018, 36.000$, una cifra inferiore ai 38.900 $ percepita dai loro predecessori nel 1982. Inoltre, il patrimonio netto medio delle famiglie di millennials nel 2016 era di circa 12.500 $, rispetto ai 20.700 $ delle famiglie guidate da Baby Boomers alla stessa età nel 1983. Anche il patrimonio netto medio delle famiglie della Gen X alla stessa età era superiore con circa $ 15.100. A pesare su tutto questo è soprattutto il debito contratto dai millennials per gli studi intrapresi e che era quasi del 50% maggiore rispetto a quello della Gen X quando erano giovani. 

Millennials nella fascia 30-34 anni sono più poveri rispetto alle generazioni precedenti. In media il reddito a livello internazionale è diminuito del 4% ma nel sud Europa la percentuale peggiora

  • Spagna (-30%)
  • Grecia (31%)
  • Italia: -17%. 

C’è un caso più unico che raro nel quale i millennials sono riusciti a migliorare la loro condizione economica: la Norvegia. Qui i ragazzi hanno superato i 30 anni con un reddito maggiore del 13% rispetto a chi li aveva preceduti. Si tratta all’incirca di 56mila dollari annui. 

Ma come hanno fatto?

  1. La disoccupazione in Norvegia è relativamente bassa, 9,4%.
  2. Il settore petrolifero e del gas in Norvegia è stato il traino per il boom economico.
  3. In Norvegia tutti hanno potuto godere dei risultati dell’economia e la ricchezza è spalmata su più individui. Ad esempio, i soldi sono stati messi in un fondo sovrano che investe in circa 9mila aziende.
  4. Lo Stato garantisce i salari minimi. 

Millennials a casa, dei genitori

I millennials, colpiti duramente dalla crisi economica, sono stati un po' più lenti nel formare le proprie famiglie rispetto alle generazioni precedenti: quelli senza laurea hanno maggiori probabilità di vivere ancora con i genitori infatti nel 2018 il 15% dei millennials (dai 25 ai 37 anni) viveva con loro. Un percentuale che è il doppio di quella dei Baby Boomers e della Silent Generation.

Instagram contro le diete miracolose

Instagram ha annunciato misure severe contro la spregiudicata promozione di prodotti di chirurgia estetica e di perdita di peso. Bannati i metodi non realistici e il tutto vietato ai minori di 18 anni. Ovviamente presto le stesse misure saranno allargate ai cugini di Facebook.

Pedibus, un modo Green per andare a scuola

Tutti a scuola con il Pedibus, l’idea Green che contagia l’Italia: ce ne parla Isabella Christina Felline.

Lo show di Jovanotti a Linate? Ce ne parla Monina

Si è chiuso all’aeroporto di Linate a Milano il tour estivo di Jovanotti, misure straordinarie per la sicurezza, zona rossa per le auto e tanta musica. Noi ve lo raccontiamo attraverso la critica del nostro Michele Monina.

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su