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MILLENNIALS ITALIANI E RAPPORTI DI COPPIA

SECONDO EURISPES AL PRIMO POSTO C'È SEMPRE IL LAVORO

Tg Pop News

Millennials e relazioni di coppia

Chi sono i millennials e cosa vogliono in termini di coppia? Cosa cercano? Questi ragazzi hanno ancora i valori della famiglia? E quanto contano? A rispondere a queste domande è una ricerca Eurispes: “Soprattutto io, coppie millennial, tra stereotipi, nuovi valori e libertà”. Lo studio ha coinvolto oltre 700 persone distribuite in tutta Italia. Dopo aver indagato con “Sesso, erotismo e sentimenti: i giovani fuori dagli schemi” come i giovani italiani vivano la propria sessualità, adesso Eurispes si tuffa nella mentalità dei millennials italiani per capire cosa vivono e come vivono queste giovani coppie perché se è vero che fra moglie e marito è meglio non mettere il dito è anche vero che è importante approfondire e tentare di capire come stanno nelle relazioni questi 18/30enni.

  • Per 8 giovani sui 10, la vita di coppia è un obiettivo importante. Tuttavia non tutti optano per i figli che non sono più una priorità almeno per 7 giovani su 10. Solo per il 12% del campione, quello di vivere insieme, di creare una coppia è un obiettivo che ha poca importanza e per il 9,7% non rientra nei propri progetti di vita. Sono soprattutto gli uomini a non considerare fondamentale la coppia: il numero di quelli per cui è “poco” importante è più del doppio rispetto a quella delle donne. A margine c’è anche un 13,9% di uomini che non lo ritiene assolutamente un obiettivo.
  • Abbiamo già accennato all’importanza dei figli all’interno delle coppie di millennials. Per 67,6% di giovani la presenza di figli nella coppia non è particolarmente importante e solo il 22% ritiene che possa essere “molto” appagante.
  • Cosa spinge i millennials a fare queste scelte? Sembrerebbe giocare un ruolo fondamentale il loro vissuto familiare. Se per chi è cresciuto con i genitori sposati o conviventi, avere una relazione duratura è “molto” importante, cioè per il 45,9% degli intervistati, per quelli cresciuti con genitori separati o divorziati creare una relazione di coppia è “abbastanza” importante (41,5%) e “poco” (17,9%). Chi è cresciuto invece con un solo genitore ritiene che una relazione duratura sia un obiettivo “abbastanza” importante.

Millennials e lavoro

Abbiamo già parlato del difficile rapporto tra millennials e il lavoro ma non abbiamo mai riflettuto su come affrontano il problema dell’alternanza famiglia-lavoro. Il 74% le donne intervistate mette al primo posto la carriera alla quale non è disposta a rinunciare per dedicarsi alla famiglia. In linea di massima quanto affermato è vero sia per gli uomini che per le donne: il 53,3% degli uomini e il 58,8% delle donne ritengono che il lavoro sia una prerogativa assoluta. Diverse e più eterogenee le posizioni se si pensa a chi nella coppia dovrebbe, nel caso, abbandonare il lavoro per dedicarsi alla carriera: 3 ragazzi su 10 uno qualsiasi dei due partner può anche non lavorare se le condizioni economiche lo consentono e il 18% ritiene che nel caso debba essere la donna a rinunciare al lavoro. Il 39,9% degli uomini intervistati non è per niente d’accordo con la possibilità di abbandonare la carriera e il lavoro per occuparsi della famiglia e dei figli. 

Millennials: amore o denaro?

Cosa si salva nel rapporto? Il buon vecchio adagio 2 cuori e una capanna. Vale a dire che nella scelta del partner l’aspetto economico non è una prerogativa o almeno è secondo al sentimento: per il 68,4% è l’amore l’unico elemento che guida nella coppia. Una visione romantica per questi ragazzi sempre con le tasche vuote. Per i millennials la componente economica è influente in misura maggiore rispetto a quanto avviene per le donne, con una differenza di 6,5 punti percentuali. Dove l’aspetto economico ha un peso maggiore sulla scelta del partner è tra i più giovani; ancora una volta si fanno sentire le differenze tra millennials e ragazzi della Generazione Z perché il 33,6% di coloro che hanno tra i 18 e i 24 anni la pensano così (salendo ai 25-30enni la percentuale cala al 29,7%).

• Si può avere una relazione con chi ha avuto più di 20 partner nella vita? Dipende:

  1.  Se la persona in questione è una donna, il 28,7% degli uomini lo ritiene “per niente” accettabile e il 29,7% “abbastanza”.
  2. Se la persona in questione è l’uomo, una ragazza su tre pensa che sia “molto” accettabile (33,3%) e solo il 15% lo ritiene “per niente” accettabile” 
  • È l’uomo a dover fare il primo passo nel corteggiamento? Millennials tradizionalisti dal punto di vista dei sentimenti: il 50,8% di loro la pensa così.
  • L’età conta? Per 1 millennial su 5 la differenza anagrafica nella coppia può funzionare solo se è l’uomo a essere più grande. Oltre un quarto (26,9%), però, ritiene che non si tratterebbe di una relazione soddisfacente e duratura. Per le ragazze, invece, la differenza di età conta meno.
  • Amicizia tra uomo e donna: possibilità o utopia? Secondo la metà dei millennials può esistere l’amicizia tra uomo e donna ma uno su dieci (9,7%) lo ritiene “impossibile”.
  • Tradimenti e tabù. Il 32,3% dei millennials intervistati, in caso di tradimento, interromperebbe la relazione. Solo uno su 10 afferma che probabilmente non chiuderebbe la storia.
  • Il 44,4% dei giovani ha avuto rapporti sessuali con l’ex partner dopo aver terminato la relazione.

Temi etici e valori. Cosa pensano i millennials?

Divorzio, aborto, unioni civili, adozione da parte degli omosessuali: qual è il pensiero della Generazione Y?  

  1. Il divorzio è visto come una conquista sociale dal 93,9% degli intervistati. 
  2. La legalizzazione dell’aborto e l’approvazione di un decreto anti-femminicidio è vista favorevolmente dall’86%.
  3. Il congedo parentale per entrambi i genitori raggiunge l’83,7% dei consensi. 
  4. Il riconoscimento delle unioni civili rappresenta una conquista per quasi 8 su 10. 
  5. La proposta contro il Revenge Porn, considerato un obiettivo raggiunto dal 72% del campione.
  6. La possibilità di adozione per una persona singola raggiunge il 66,1% di favorevoli.
  7. La possibilità di adozione per le coppie omosessuali sfiora il 64% di consensi. 
  8. La maggior parte dei giovani italiani, 46,5%, non avverte pressione dei genitori in campo sentimentale ma circa un giovane su cinque ritiene che i genitori cercano o hanno cercato d'influenzare “abbastanza” le proprie scelte sentimentali. Queste persone provengono soprattutto dal Nord-Est d’Italia.

Dalla Cina in verticale

Esplode in Cina la vertical mania. I media stanno investendo molte risorse nel formato video verticale lanciando vere e proprie produzioni cinematografiche. Questa strategia è stata abbracciata anche dal colosso Tencent che ha lanciato la miniserie verticale “My idiot boyfriend”. 

Il mondo visto da Stan

La storia del papà di Marvel Comics, Stan Lee, diventa una miniserie animata prodotta da Pure Imagination Studios e POW Entertainment. “The Amazing Stan” avrà come protagonista uno Stan bambino.

Record per i mutui

I tassi d’interesse delle banche per l’acquisto di una casa hanno toccato un nuovo minimo storico. Il costo annuo secondo l’ABI, è sceso all’1,78% all’anno.

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