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LE LEGGI ELETTORALI E L'ATTENZIONE DEI MEDIA

Il nostro Direttore Francesco Specchia ci parla delle leggi elettorali italiane

Tg Pop News

Si chiamano Porcellum, Mattarellum, Rosatellum, Rosatellum Bis, e i fantastici Italicum e il Germanicum (sembrano una versione di tacito, nota Venanzio Postiglione). Eccoli, i nomignoli tonanti delle nostre friabili leggi elettorali, tornati ad essere genere letterario e televisivo. Non accadeva dai tempi del referendum di Renzi quando la fauna dei Bar Sport della provincia italiana subì inquietanti mutazioni. Allora, gli avventori, davanti al cappuccio e brioche, s’erano tutti trasformati da espertoni di calcio e gnocca in incallisti costituzionalisti. Succede ancora, purtroppo.

Ma ‘sto giro è diverso. Per la prima volta è SkyTg24 a prendere posizione dura contro i “disastri” del sistema proporzionale proposto dal governo, e imbastisce un’articolata campagna a favore del maggioritario, la regola del gioco, ideata dal direttore dell’informazione Riccardo Pugnalin, orchestrata dal direttore del tg Giuseppe De Bellis e condotta dal roccioso Roberto Inciocchi ospiti professori, esperti e giornalisti, nessun politico, vivaddio. De Bellis afferma che: “l’Italia ha sporcato il suo bipolarismo, con varie giravolte dei partiti che oggi decideranno del suo destino. il paradosso è che, chi è sempre stato propendente per il maggioritario, oggi spinge per il ritorno al proporzionale, chi invece un tempo era ostile, oggi abbraccia il maggioritario”.  E non ha tutti i torti. Il maggioritario, ha risvolti economici, ti preserva dai giochini delle alleanze nascoste e assicura l’equilibro politico. però -bizzarro- chi lo voleva un tempo -PD, i 5stelle, Renzi, Berlusconi- oggi invoca a gran voce il proporzionale, nella fattispecie, appunto, il Germanicum sistema con sbarramento al 5% (infatti quelli di leu trattai come i figli delle serva sono incazzatissimi) che è ritorno al futuro, riporta l’Italia indietro di trent’anni; cerchi Conte e ti appare Andreotti. Però c’è anche l’opposto, c’è e chi voleva il proporzionale -Lega e Giorgia Meloni- ora arde per il maggioritario. Ovvio, si dirà: chi perde consensi cerca di sopravvivere, che è un discorso matematico ma poco etico. Vabbè. comunque, scartato il sistema spagnolo (che è un casino, e comunque, di fatto, in spagna si vota ogni mese e stanno messi peggio di noi) ora i sistemi elettorali più fighi, più modaioli sarebbero, appunto il Germanicum.

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