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Irene Fassini

I GIOVANI E IL CALCIO: SKY O DAZN?

ECCO DOVE I MILLENNIALS SEGUONO LE LORO SQUADRE DEL CUORE

Tg Pop News

Giovani e calcio: Sky o DAZN? 

C’è chi è sportivo ma non tifoso e chi segue il calcio ogni settimana: come viene guardato lo sport più amato dai giovani italiani? L’abbiamo chiesto a loro.

Agostino guarda solo le partite “in chiaro” e non possiede abbonamenti a TV private, mentre Luca, 26 anni, per tenersi aggiornato sulle partite si affida ai siti online e a Sky Go per gli “highlights”.

Le piattaforme più utilizzate dai giovani per tenersi aggiornati in campo calcistico sono soprattutto Sky e Dazn: il primo viene ritenuto un servizio molto valido, mentre il secondo, purtroppo, dando spesso problemi di connessione, è considerato peggiore. Come dice Marco, 20 anni: “Il calcio è uno sport che è importante vedere live”: è fondamentale quindi che il segnale non scarseggi, altrimenti si rischia di perdere qualche goal. Insomma, tra chi “scrocca” l’abbonamento ai genitori e chi preferisce andare allo stadio, il calcio è uno sport che unisce l’Italia… finché non si parla di squadra del cuore.

Se questo è il trend dei millennials che amano guardare la Serie A tranquillamente dal proprio divano, cosa fanno in generale gli italiani per seguire sugli schermi la propria squadra del cuore? Beh, per rispondere a questa domanda occorre fare il punto sui diritti TV in Italia. 

Diritti TV tra Sky e DAZN

Sky e DAZN sono diventate indiscusse protagoniste dopo aver scalzato Mediaset, da sempre la principale azienda in questo campo. Il panorama quindi è cambiato e tanto, non solo negli attori, ma anche nei numeri. Sì perché se è vero che, come abbiamo visto nelle interviste, i giovani utilizzano soprattutto DAZN e Sky per vedere le partite, c’è da chiedersi che fine abbiano fatto gran parte delle persone che seguivano il campionato su Mediaset. Secondo la Lega Calcio, infatti, dai 4 milioni medi di abbonati di Sky/Mediaset si è scesi a 3,3 milioni, con una differenza di ben 700mila iscritti pari al 30% dell’audience. In parole povere questo vuol dire che sul “campo di battaglia” dove si confrontano i due competitors, Sky e DAZN, le uniche vittime sono gli spettatori, che sembrano non aver rinnovato i propri abbonamenti. A ciò si aggiunge il fattore economico: se in passato bastavano 29 euro al mese per seguire la Serie A sul digitale terrestre oggi il conto supera i 40 euro.

C’è anche da dire che la concorrenza tra Sky e DAZN è molto leggera. Come diceva un ragazzo nelle interviste, il secondo player offre un prodotto di qualità spesso inferiore, oltre al fatto che permette di vedere solo alcune partite del campionato. 

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