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GREAT PLACE TO WORK 2019: LA CLASSIFICA

CISCO SYSTEMS È LA MIGLIORE AZIENDA IN CUI LAVORARE

Tg Pop News

Great Place To Work 2019

Il lavoro può rendere felici? Great Place to Work ha analizzato il clima aziendale e la soddisfazione dei dipendenti nelle aziende che contano più di 20 collaboratori. Più di 10.000 organizzazioni hanno partecipato al processo di analisi e sono stati rappresentati oltre 11.5 milioni di collaboratori di 90 Paesi diversi.

Questo è il podio delle migliori aziende dove lavorare:

  • Salesforce è al terzo posto: l’azienda conta 32.164 dipendenti.
  • Secondo posto per Hilton che conta 165.804 dipendenti.
  • Prima posizione per Cisco System, con 72.094 dipendenti. I fattori che hanno determinato l’oro sono stati l’organizzazione del lavoro ma anche alcune iniziative come lo smart working, una piattaforma di flexible benefit, con una spesa annuale per dipendente di 900 euro, cinque giorni pagati per attività di volontariato e 4 settimane retribuite in caso di emergenze personali o familiari.

Nelle migliori aziende in cui lavorare, l′86% dei dipendenti dichiara di voler rimanere a lungo; l′88% si trova talmente bene che è disposto a fare uno sforzo supplementare nel proprio lavoro e l′86% dei lavoratori si sente di poter contare sui propri colleghi. Discorso opposto per i dipendenti delle aziende che non rientrano nella classifica il 56% non vuole raccomandare ad amici e parenti la propria realtà lavorativa e solo il 59% afferma di essere in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti sul lavoro.

Tra le 25 aziende premiate, ben 8 appartengono al settore “Information Technology”, 4 ai “Servizi Finanziari e Assicurazioni”, 3 ai Servizi Professionali, Assistenza Sanitaria, Biotecnologie e Prodotti Farmaceutici mentre Manifatturiero e Produzione contano 2 aziende per ciascun settore. I Paesi più rappresentati sono Stati Uniti, con 13 aziende; Germania, Regno Unito e Svizzera contano ciascuno 2 aziende. 

Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia, ci racconta come è stata svolta la ricerca: “Abbiamo intervistato più di 3 milioni e mezzo di persone e, dalle loro risposte, emergono differenze significative: se negli U.S.A è più importante la capacità dell’azienda di trasmettere un senso di gruppo, in Europa la prerogativa è l’equità. Nel Sud America la prerogativa è il benessere psicofisico mentre in Asia la sostenibilità ecologica del business inizia a essere una prerogativa importante. In Italia non siamo messi benissimo perché delle 25 multinazionali chi la fa da padrone sono quelle statunitensi ed europee ma non ce n’è nessuna che sia italiana”. 

L’ISTAT e la nuova rilevazione 

Con ottobre è partito il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni che, dallo scorso anno, non viene più realizzato ogni 10 anni, ma a cadenza annuale. È stato coinvolto un campione di quasi un milione e mezzo di famiglie in 2.800 comuni. Vittoria Buratta, Direttore Centrale statistiche sociali e cil ensimento della popolazione ISTAT, ci spiega meglio come funziona: “Si tratta di un censimento nuovo che permetterà di capire l’Italia, sapremo quanti sono gli italiani, gli stranieri, quante famiglie sono o dove studiano i ragazzi: tutte informazioni fondamentali per fornire poi i servizi sul territorio”.

Netflix sotto indagine

Il colosso dello streaming, Netflix, è finito nel mirino della Procura di Milano per omessa dichiarazione dei redditi ma è contro ignoti perché l’azienda non ha referenti in Italia.

Whatsapp: questo messaggio si distruggerà

La più grande app per messaggistica, Whatsapp, starebbe sperimentando un sistema che porterebbe i messaggi ad autodistruggersi con un timer che imposta la durata del messaggio. 

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