Canali

L’EDILIZIA ITALIANA È POCO GREEN

LA SOLUZIONE POTREBBE ESSERE LA CIRCULAR ECONOMY

Tg Pop News

Edilizia green in Italia: a che punto siamo?

In Italia l’edilizia non può certo definirsi green. Il settore edilizio del nostro Paese, infatti, si presenta come vecchio, inefficiente e gli interventi che in esso sono stati effettuati non sono efficaci come dovrebbero.

Thomas Miorin e Carlo Battisti ci spiegano su Linkiesta a che punto sia il settore edilizio italiano con un'inchiesta condotta con Rebuild. Gli incentivi promossi per la riqualificazione energetica come Ecobonus e Bonus Casa, le cui aliquote variano dal 50 all’85%, non si sono rivelati all’altezza degli impegni che l’Italia ha preso a livello internazionale. Inoltre, la maggior parte delle operazioni eseguite in campo edilizio riguardano cambiamenti di serramenti e caldaie e non incidono particolarmente dal punto di vista delle emissioni: cambiare i serramenti di un edificio, in 30 anni, non riduce nemmeno del 10% le emissioni prodotte.

Gli interventi inefficienti non sono l’unica parte negativa del settore edilizio che pecca anche di gravi ritardi. È uno dei settori che meno affronta la digitalizzazione e il penultimo per investimenti sull’innovazione, seguito da agricoltura, caccia e pesca. A differenza di quanto si possa pensare, gli edifici contribuiscono per il 40% alle emissioni globali. È quindi necessario investire di più e meglio.

Circular Economy: la soluzione del futuro

La soluzione per il futuro dell'edilizia è la Circular Economy: consiste nel riutilizzare e dare nuova vita ai materiali che vengono utilizzati in campo edilizio. Thomas Rau, architetto padre dell’Economia Circolare e inventore del primo edificio al mondo che segue questa filosofia, progetta edifici che producono più energia di quella che utilizzano. Rau ci spiega come il 40% dei materiali finalizzati all’utilizzo nel campo edile vengano sprecati. La missione della Circular Economy è quella di riutilizzare i materiali più volte, dando loro nuova vita in ogni tipologia di edificio.

Gli esempi di oggi:

Ad oggi c’è chi già fa qualcosa per realizzare edifici che abbiano un impatto ambientale minimo. Gran parte di questi modelli vengono qual Nord Europa:

  1. Vasakronan, società immobiliare svedese, in soli 6 anni ha ridotto del 97% le emissioni dei propri edifici.
  2. Powerhouse, in Norvegia, realizza costruzioni che producono più energia di quella che consumano.
  3. Energiesprong, un team no profit, riqualifica gli edifici in meno di dieci giorni, azzerandone consumi. Un esempio che noi italiani dovremmo considerare perché nel nostro Paese ci sono 17 milioni di abitazioni che andrebbero riqualificate per ridurne le emissioni dell’80% entro il 2050.

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su