Canali

OGGI PIÙ CHE MAI CONVIENE AFFITTARE CASA

NEL 2018 UN BILOCALE HA RESO IN MEDIA IL 6,1%

Tg Pop News

Quanto rende un affitto nel 2018?

Il 6,1%, è quanto ha reso mediamente nel 2018 un bilocale in affitto in Italia, un punto in più rispetto al 2014 e il trend è in crescita. I soldi meglio metterli sotto la mattonella che in banca: meglio investire nel mattone che nei Btp. Un bilocale di 55 mq arredati nel centro città 3 volte di più rispetto ai tassi medi di interesse dei BTP decennali nel 2018 (2,5%). 

Ecco nel dettaglio le città dove gli affitti rendono di più:

  1. Cagliari (8,2%)
  2. Trieste (8,1%) 
  3. Palermo (7,5%) 

Bene anche e Napoli e Torino che, con una rendita del 6,4%, sorpassano di poco Milano (6,3%). Non troppo distante Bologna: mettere in affitto una casa garantisce una rendita del 6,1%. Fascia media per le grandi città come Roma o Firenze dove la rendita degli affitti va di poco oltre il 5%. Ultimo posto per Venezia dove la redditività media è del 4,8%.

Perché conviene affittare casa in Italia? 

Ma perché questa rendita è aumentata? L’incremento di un punto percentuale, dal 5,1% al 6,1% è stato determinato da due fattori:

  1. Aumento dei canoni medi (+15,3%), da 608 a 701 euro.
  2. Discesa dei prezzi medi di vendita degli immobili, passati da 2.681 a 2.529 euro/ mq.

Dal 2014 al 2018, inoltre, la crescita del rendimento degli immobili è stata favorita dall’aumento della richiesta di abitazioni in affitto e, parallelamente, dalla stagnazione dei prezzi delle case riconducibile all'incertezza economica. I dati contenuti nell’anticipazione del Rapporto che Nomisma presenterà all’ottava edizione di RE ITALY evidenziano chiaramente che la ripresa del mercato immobiliare c’è e si vede. Se nel 2013 si erano raggiunti i minimi storici con 389.696 compravendite nel 2020 dovrebbero culminare in 594.694 unità. Un trend in crescita favorito ulteriormente dalla quantità di mutui che vengono erogati e che sfioreranno nel 2020 i 50mila mld di euro.

Affittare casa: un trend in crescita

Già da uno studio realizzato da Idealista nel 2018 era emerso che anche l’anno scorso il mettere in affitto o in vendita una casa poteva essere un affare vantaggioso. Ecco i dati che emergevano:

La mappa delle rendite nelle maggiori città italiane:

  1. Biella è al primo posto con un rendimento dell’8,8%.
  2. Segue Vicenza col 7,9%.
  3. Terzo posto per Taranto e Macerata, a pari merito col 7,7%.

Non male le grandi città dove il costo di un affitto è arrivato alle stelle:

  1. A Milano e a Torino i rendimenti sono del 6,4% perciò addirittura superiori alla media nazionale. 
  2. Nella capitale il rendimento è del 5,2%.
  3. Napoli si arresta invece al 4,6%.

Dove invece assolutamente non conviene mettere in affitto è a Siena, Venezia e Imperia dove il rendimento va di poco oltre il 4%.

Ma il variare della rendita garantita da un immobile in affitto non dipende solo dall’ubicazione, vale a dire dalla città nel quale si trova, ma ovviamente anche dal tipo. Secondo un report di Idealista il settore del retail, dell’affitto di locali per negozi è quello più redditizio:

  1. A Milano frutta il 15,2%
  2. A Genova il 15%
  3. A Trieste il 13%

Per quanto riguarda invece gli uffici:

  1. Primo posto per rendimenti va a Ravenna dove raggiungono il 7,9%.
  2. Di poco sotto c’è Verona con un rendimento del 7,8%
  3. Tra le grandi piazze c’è Milano, col 7,1% e Roma, col 6.4%. 

Ai microfoni di Popeconomy Isabella Tulipano dell’Ufficio Studi Solo Affitti che ha condotto la ricerca. 

L’altra faccia della medaglia 

È matematico: se da una parte cresce la rendita per chi mette in affitto una casa o di una stanza questo avviene perché dall’altra c’è sempre più richiesta. Secondo una ricerca di Idealista per Andkrons, nelle grandi città dove si spostano studenti o lavoratori i prezzi sono aumentati anche del 3% con un prezzo medio di 328 euro per una stanza. La domanda non manca, tanto che il numero di richieste è aumentato del 43%.

Le città con maggior numero di richieste sono:

  • Milano: è la più cara infatti qui per una stanza si chiede in media 465 euro al mese. 
  • Padova: non è tra le più care dato che per una stanza si spende una media di 307 euro al mese ma certamente è quella che ha subito il rincaro più alto dal momento che il costo di una stanza è aumentato del 18,6%. Impennata nelle crescite anche per Bologna, +8,7%, e Trieste, +13,3%.
  • A Roma una stanza costa 408 euro al mese.
  • A Firenze 393 euro.

Dove costa meno prendere in affitto una stanza?

Senza ombra di dubbio una diminuzione nei costi si è registrata a Reggio Calabria, L’Aquila, Genova e Viterbo dove c’è stato un calo che oscilla tra il -7,9% al -2,2%:

  • I prezzi più bassi si sono registrati a L’Aquila: una stanza qui costa in media 191 euro al mese.
  • A Enna e a Reggio Calabria il costo oscilla tra i 189 e 186 euro.

Nell’indagine di Idealista si è appurato che solo il 50% degli inquilini si sente soddisfatto e il principale motivo di questo è proprio il prezzo del proprio alloggio. I costi elevati sono il primo problema che si antepone rispetto a quello della vicinanza ai mezzi di trasporto pubblico o a quella dal centro.

Una banca generosa

Se volete accedere al mutuo, fate le valigie e trasferitevi in Danimarca dove, per comprare una casa, non solo si arriva a prestiti a tasso 0 ma addirittura a interessi a tassi negativi. È l’offerta di Jyske Bank, il terzo gruppo del Paese, che ai suoi clienti offre un invidiabile tasso del -0.5%. Dove sta la fregatura? Beh diciamo che c’è un’altra faccia della medaglia: le operazioni di questo tipo contribuiscono a far lievitare i prezzi degli immobili e, di conseguenza, c’è un elevato rischio di bolla immobiliare.

Rimborso canone Rai? Occhio alla truffa

Una mail ci annuncia un fantastico rimborso del canone Rai: attenzione è la truffa Web del momento. Ce ne parla il debunker Claudio Michelizza di Bufale.net.

La colonna sonora della politica

La politica, la musica e le notizie incredibili nel commento del nostro critico Michele Monina, The Shooter.

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su