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CLASSIFICA DELLE CITTÀ DOVE SI RUBA DI PIÙ

MILANO PRIMA PER NUMERO DI DENUNCE

Tg Pop News

Qual è lo stato dei furti in Europa e in Italia? A parlarcene è Michela Finizio sulle pagine de Il Sole 24 Ore che ci illustra il rapporto “Retail Security in Europe. Going Beyond Shinkage” condotto da Crime&tech e diretto dal professor Ernesto Savona. Questo studio analizza i dati di circa 3.500 punti vendita, le statistiche degli uffici giudiziari nazionali e 1.600 notizie di reati (furti e rapine) registrati nel commercio a livello europeo, nel periodo compreso tra il 2015 e il 2017. L’eventuale differenza, al momento dell’inventario, tra le merci esposte sullo scaffale e quelle risultate invendute crea la cosiddetta differenza inventariale. Una definizione che nasconde il fenomeno dei furti: un peso enorme per i retailers europei.

Furti in Italia e in Europa

In Europa, le perdite toccano quota 49 miliardi di euro: merce rubata, danneggiamenti e scarti che tolgono il 2,05% dell’intero fatturato del settore.

Dove si ruba di più in Italia?

Secondo i dati del Ministero dell’Interno:

  1. La capitale dei furti è Milano, dove si registrano 10.969 denunce.
  2. Seguono Firenze e Bologna, dove la media di denunce ogni 100mila abitanti è rispettivamente di 315,4 e 309,7.

In Italia la cifra arriva a 4,8 miliardi all’anno, e incide per l’1,2% sul fatturato delle aziende italiane, se si considerano sia le perdite dei negozianti che i soldi da loro spesi in sicurezza. In Italia è il taccheggio la causa più frequente delle differenze inventariali dei negozianti; poi ci sono i furti, infine, i furti con scasso e le rapine. Per quanto riguarda quest’ultime, più della metà sono avvenute senza il ricorso ad armi, il 22,2% con armi bianche, soprattutto coltelli e il resto con armi da fuoco. Il taccheggio è un fenomeno in aumento, anche se il trend nazionale dei furti negli esercizi commerciali risulta in calo: come confermato dall’Indice della criminalità 2018.

In Italia si registrano 148,6 denunce ogni 100mila abitanti. I metodi di furto più utilizzati sono la rottura di etichette e placche antitaccheggio da parte di singoli individui, ma anche il ruolo delle micro-bande attrezzate con strumenti per staccare le etichette è in aumento. Crescono anche falsi vuoti, resi fittizi e frodi legate alle carte fedeltà.

Cosa si ruba di più

• Nell’alimentare le differenze inventariali sono del 2%

• Secondo posto per l’abbigliamento con 1,4%

Elettronica allo 0,4%

Cosmesi allo 0,5%  

• Ultimi gli articoli sportivi

La soluzione potrebbero essere i metodi anticrimine high-tech che, anche se ancora poco diffusi, sono di sicura efficacia.

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