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Elena Maria Ottino

TASSE UNIVERSITARIE IN ITALIA, LE PIÙ ALTE: "CARA" UNIVERSITÀ

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A seconda dell’Università in cui ci si scrive, le tasse universitarie sono molto diverse.

Studiare in Italia per 5 anni, se non si hanno riduzioni, vuol dire spendere da 4 mila a 20 mila euro.

Le Università più care sono Pavia, Bologna e Milano-Bicocca, mentre le meno care risultano essere Chieti e L’Orientale di Napoli.

Le tasse universitarie in Italia sono tra le più care d’Europa. Siamo maglia nera anche per le borse di studio, riconosciute solo al 9% dei nostri studenti, contro il 30% e il 40% di studenti francesi e spagnoli.

 

Tasse universitarie in Italia e non solo: il confronto europeo

I paesi con le tasse universitarie più care d’Europa sono Regno Unito, Olanda ed infine Italia. Mentre in Danimarca, Germania, Finlandia e Norvegia, le tasse universitarie non esistono.

A stabilire il peso delle tasse universitarie in Italia e non solo, oltre all’Ateneo, è il reddito delle famiglie. Meno si guadagna, meno si spende e la retta sale insieme agli stipendi.

Dallo scorso anno esiste la “No tax Area”, ovvero, l’esonero totale dai contributi universitari che dipende dal reddito e dal merito.

Per Il Sole 24 Ore spetta a uno studente su 3 il tetto massimo è a 13mila euro ma le Università possono aumentarlo a 15 o 23 mila euro.

Le tasse universitarie non sono l’unica voce di spesa. Chi studia fuori sede, anche se ha un reddito basso, avrà una spesa annua di 8500 euro all’anno.

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