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Valentina Valente

BENEFICI DELLO SMART WORKING NEL MONDO: “VECCHIO UFFICIO ADDIO!”

Lo Smart Working si sta diffondendo in Europa ed anche in Italia e le previsioni sono positive

Disruption

Lo Smart Working nel mondo cos’è? È una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta di spazi, orari e strumenti da utilizzare per una maggiore responsabilizzazione sui risultati.

È questa la definizione dell’Osservatorio del Politecnico di Milano.

Più precisamente, lo Smart Working nel mondo è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato che non prevede vincoli né spaziali e né di orari.

Lo Smart Working si deve intendere come un nuovo modo di lavorare che consente di migliorare qualità della vita e produttività individuale: è il risultato positivo dell’innovazione digitale.

 

Smart Working nel mondo: per un lavoro flessibile

Da uno studio fatto da economisti indipendenti, commissionato da Regus Italia, è emerso che entro il 2030 lo Smart Working nel mondo, anche detto lavoro flessibile, porterà un valore aggiunto all’economia globale, pari a 10 trilioni di dollari.

Intraprendendo il mondo dello Smart Working si contano 3 miliardi di ore risparmiate per raggiungere il posto di lavoro.

A questa nuova modalità di lavoro i millennials rispondono bene, infatti il 72% di quest’ultimi crede che il lavoro flessibile accresca la motivazione dei lavoratori.

Inoltre 8 su 10 ritengono che aiuti le aziende a trattenere i migliori talenti.

In Italia lo Smart Working è presente nel 56% delle grandi aziende e 8% delle PA. Nel complesso, gli smartworkers sono 480 mila.

Adottare lo Smart Working significa anche rivedere il modello di leadership, l’organizzazione e rafforzare il concetto di collaborazione. Tutti aspetti che riceverebbero un importante miglioramento.

 

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