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Irene Fassini

MODA SOSTENIBILE E SHARING ECONOMY: IL PROGETTO VIC

Solo capi selezionati in base alla bellezza e la sostenibilità, così nasce Very Important Choice

Disruption

Il progetto VIC , “Very important choice”, nasce quando Sara, al rientro dalla Danimarca, dopo un master in Imprese sociali, coinvolge Francesca, romana e docente esperta di moda sostenibile.

Come ci racconta Sara, gli abiti sostenibili già esistono ma è difficile trovarli e accedervi e quando si trovano costano troppo.

L’idea di VIC è innovare il settore della moda, attraverso una piattaforma di sharing di capi sostenibili.

Con VIC è possibile, attraverso il modello della sharing economy, quindi di una sottoscrizione mensile di soli 49 euro, avere accesso a tre capi.

Ammonta a 49 euro la spesa media che un utente fa per un solo capo di abbigliamento in una qualsiasi catena di vestiti.

 

La moda sostenibile economica e creativa di VIC

I capi sostenibili disponibili sulla piattaforma hanno un valore che va da 100 fino agli 800 euro e, quelli messi in condivisione, vengono dati direttamente dai brand.

I brand sostenibili sono selezionati secondo criteri di design, tracciabilità e sostenibilità.

La piattaforma di VIC è partita ad aprile 2018, durante la Fashion revolution week con 8 brand al pre-lancio e 20 brand a settembre 2018.

Il primo anno è stato dedicato al test dell’idea di questa moda sostenibile, in un secondo momento è diventato un vero e proprio servizio.

Inoltre la startup ha in programma di realizzare nei prossimi 5 anni 10 showroom in 10 capitali europee.

I dati ci dicono che il settore moda è oggi la seconda industria più inquinante al mondo. Quindi c’è certamente bisogno di una moda più sostenibile.

 

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