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Laura Avalle

SEX WORLD: LE ULTIME DAL MONDO DEL SESSO

TURISMO SESSUALE, SEX TOYS ONLINE E NYOTAIMORI

PopEconomy XL

Turismo sessuale: viaggi organizzati e crociere 

Dalle crociere per scambisti ai tour operator specializzati in viaggi ad alto tasso erotico. In vacanza tutto è lecito e, per uscire dalla monotonia della routine quotidiana, molte coppie si affidano ad agenzie turistiche “speciali” che organizzano fugaci avventure

L’elenco è lungo:

  • Aphrodite Travel, leader in Europa nel settore dei viaggi nudisti e scambisti.
  • Swingtime Travel, che ha fatto del piacere una missione.
  • Gnoccatravel.com: una sorta di Tripadvisor per i turisti del sesso.

Poi c’è l’allarmante piaga del turismo sessuale con minori, un fenomeno in crescita, controllato dalle grandi organizzazioni criminali, con un giro d’affari stimato intorno ai 5 miliardi di dollari all’anno. I clienti italiani sono i più numerosi al mondo: 80mila su un totale stimato di 3 milioni. I clienti italiani sono tutti uomini e giovani, per la maggioranza con un’età media che non supera i 27 anni. Le donne, invece, sono il 10% dei turisti sessuali. 

I Paesi maggiormente visitati:

  1. Brasile
  2. Repubblica Dominicana
  3. Colombia
  4. Thailandia
  5. Cambogia
  6. Africa
  7. Est Europa

Un altro dato preoccupante riguarda i pedofili, che rappresentano il 5% con un target molto profilato, under 12 o addirittura 9. Il restante 35% è costituito da clienti abituali, mentre quelli occasionali sono il 65%. 

Quanto guadagna una escort?

  • Quanto guadagna una escort? Dai 6 ai 15 mila euro al mese, di media, a seconda del numero di clienti e soprattutto della qualità degli stessi ma se si considerano quelle di “alto livello”.
  • L’onorario di un gigolò, invece, non si regola sulla base di una tariffa all’ora ma a “gettone”. Nel caso dei colleghi uomini la tariffa si aggira all’incirca intorno a i 500/1000 euro a incontro.
  • Intanto, nel mercato del sesso, stavolta virtuale, on-line, nel nostro Paese aumenta il numero di Cam Girls: sono in 30mila a spogliarsi di fronte alla videocamera e questo perché, svolgendo questa attività, si possono guadagnare anche 2.000 euro al mese

E poi le prostitute, tra le 75mila e le 120mila solo in Italia con un giro di clienti che, secondo la Commissione affari sociali della Camera, sia aggira intorno ai 9 milioni per un giro d’affari che all’anno all’incirca di 5 miliardi di euro. Tra Iva e Irpef si ipotizza un gettito fiscale di un miliardo di euro l’anno. Anche per questo Salvini aveva proposto la riapertura delle case chiuse. Il paradosso italiano è che da noi la prostituzione è già tassabile e, stando alle cifre prima riportate, tra Iva e Irpef si ipotizza un gettito fiscale di un miliardo di euro l’anno), ma è il mercato del sesso a non poter essere legalizzato. Questo, ad esempio non avviene in Olanda, l’Austria, la Germania, la Svizzera e la Grecia, il mercato del sesso non è legalizzato. Insomma, a fronte di questo non si può certo dire che la riapertura delle case chiuse risolverebbe il problema del debito pubblico ma certamente sarebbe un bell’aiuto per la finanza pubblica.

Il mercato dell'intimo femminile

Il mercato mondiale dell'intimo femminile conta un giro d’affari di 110 miliardi di euro. Europa e Stati Uniti la fanno da padrone:

  • L’americana L Brands possiede tra gli altri Victoria’s Secret, una linea di lingerie pregiata da cinque miliardi di fatturato l’anno.
  • Hanes, anche questa americana, controlla Playtex e Wonderbra.
  • In Europa hanno sede l’azienda tedesca Triumph International e il gruppo italiano Calzedonia, che produce e distribuisce i marchi Intimissimi, Tezenis, Falconeri e Calzedonia. 

A proposito dell’Italia, nel 2018 sono state esportate merci per un valore di oltre 2 miliardi e 667 milioni di euro. Il mercato inglese, invece, è dominato da Marks&Spencer, multinazionale con sede a Londra. 

Anche i brand del lusso hanno un ruolo importante nel business dell’intimo femminile. Tra i più forti:

  1. Agent Provocateur, Stella McCartney e Heidi Klum Intimates
  2. Ci sono le grandi catene low cost come H&M, Topshop e Forever 21, che stanno incrementando la propria produzione. 

Cresce inoltre l’interesse da parte degli uomini verso la biancheria intima e la vendita di intimo on-line: più 18,2% circa negli ultimi 5 anni, grazie anche alla nascita di diverse start up come i siti Me Undies e Manpacks.

Segno + anche per i costumi erotici dei colossi dell’universo sex shop. Parliamo di Ann Summers, che detiene il monopolio del mercato di massa in abiti rubber, latex, pelle e che sfoggia vestiti da hostess, suore e casalinghe mozzafiato e Hustler, che risponde a suon di conigliette, cappuccette rosse e seducenti marines. Insomma: per i cultori del genere, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Sono soprattutto le donne tra i 20 e 30 anni a comprare. I più venduti? Sono i vibratori regolabili a distanza con applicazioni a telefono.

Il business dei sex toys online

Oggi è possibile ordinare i sex toys on-line comodamente da casa propria e riceverli in un pakaging assolutamente anonimo mantenendo la privacy dell'acquirente. Anche questo ha fatto decollare la vendita di gadgets sessuali on-line con e-commerce che fatturano miliardi ogni anno a discapito dei "negozi sotto casa". Il trend della vendita di sex toys online segna il +40%. Secondo My Secret Case, leader in Italia nella vendita di sex toys, gli utenti spendono in media 80/90 euro: il 70% ordina da mobile e lo fa dall'ufficio. 

Revenge porn e ricatti sessuali su Internet 

Sextortion, revenge porn, slut shaming: sono solo alcuni dei nomi a cui Internet ci sta abituando. 

Quali sono i ricatti sessuali su internet? E cosa fare nel caso si ricevano?

  • Sextortion è un termine che si riferisce alle estorsioni a sfondo sessuale.
  • Il revenge porn, il porno vendicativo, alla diffusione d'immagini e video a sfondo erotico per vendicarsi di un rapporto finito male.
  • Lo slut shaming ("l’onta della sgualdrina") invece, mette alla gogna i desideri e i comportamenti sessuali di giovani donne eterosessuali o di uomini gay per farli vergognare all’interno della loro cerchia sociale. 

I numeri dei ricatti sessuali su Internet

  1. Il 50% dei maschi tra i 14 e i 19 anni ha ammesso di aver fatto girare filmati dei propri rapporti sessuali tra amici.
  2. Il 7% delle ragazze è stato filmato in atteggiamenti intimi.
  3. Il 70% di queste ha subito un ricatto

C’è un allarme legato a questi comportamenti. Infatti, quello della truffa dei ricatti sessuali su internet è un business da 1,4 milioni di dollari, dove ignoti pretendono un riscatto in bitcoin che in genere non supera i 300 dollari in bitcoin. In questo modo, riducendo le transazioni a importi di piccola entità, il cyber criminale può nascondere e far perdere le proprie tracce più facilmente. Ricatti sessuali su internet: cosa fare? È necessario prima di tutto proteggere le password e, soprattutto, non fornire i dati in Rete.

Sesso e cibo: dal Nyotaimori al cibo afrodisiaco

Sesso e cibo sono uno dei binomi preferiti della seduzione. Lo sanno bene i giapponesi che hanno inventato il Nyotaimori, la pratica di mangiare sashimi o sushi sul corpo di una donna, tipicamente nuda. Un fenomeno esportato in ristoranti di lusso correlato alla sitofilia, un feticismo per il quale si raggiunge l’eccitazione sessuale mangiando sul corpo di un’altra persona. 

Insomma, pare che sesso e cibo vadano a braccetto. Non è certo da oggi infatti che si parla di cibo afrodisiaco. La cucina e l’amore vanno di pari passo e creano un connubio che porta, ad esempio, 5 milioni d'italiani a festeggiare al ristorante per San Valentino. Un trend di tutto conto considerato che, secondo i dati di Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) anche quest’anno si è registrato un più 0,4% rispetto al 2018. Segno + anche per quanto riguarda la spesa complessiva, che dai 222 milioni dello scorso anno passa ai 227 milioni del 2019, con una crescita del 2,7%. Se c’è una ricorrenza per la quale gli italiani non badano a spese, questa è San Valentino. A riconfermarlo, una volta su tutte, è l’indagine condotta da Mastercard nel suo Love Index, che ha analizzato le transazioni con carte di credito, debito e prepagate, rivelando come gli italiani si confermino tra i più romantici d’Europa per volume e numero di transazioni nella giornata degli innamorati. Sicuramente, tra i tanti regali, più o meno tradizionali, fatti al proprio partner, ci sono le rose a San Valentino: ne vengono vendute oltre 250 milioni in questa giornata. 

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