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Elena Maria Ottino

CRISTIANO RONALDO, L’ITALIA IL SUO PARADISO FISCALEL'Italia è il paese che accoglie meglio i cosiddetti Paperoni? Così pare e CR7 ne è la dimostrazione

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Ad alcuni sembrerà impossibile, il nostro paese può rappresentare per i veri ricchi un paradiso fiscale.

Così è stato per Cristiano Ronaldo che ha scelto l’Italia anche per la nostra tassazione, che premia i paperoni.

Infatti, dal 2017, per chi si trasferisce in Italia, dopo aver risieduto all’estero, per 9 degli ultimi 10 anni, è prevista l’imposta “a forfait” di 100 mila euro all’anno per 15 anni sui redditi prodotti all’estero.

Per i suoi familiari il forfait scende a 25 mila euro all’anno.

Il nuovo regime fiscale attrae i grandi calciatori, per loro il grosso degli introiti deriva dai diritti d’immagine.

Cosa fanno? Aprono società in paradisi fiscali e ricevono i guadagni e sono tassati lì dove risiede la società.

Ma queste pratiche creano problemi! Spesso partono verifiche dello Stato di residenza.

 

Cristiano Ronaldo ultime notizie: la condanna di CR7

La condanna di Ronaldo in Spagna ha previsto 2 anni con la condizionale, per aver evaso 14,7 milioni di euro.

Grazie al nuovo regime, Cristiano Ronaldo pagherà solo 100 mila euro di tasse per tutti i redditi esteri, ovvero, quelli di immagine.

I dati ci dicono che nel 2017, con le sole sponsorizzazioni, Cristiano Ronaldo ha guadagnato 54 milioni di euro e che il suo patrimonio si aggira tra i 230 e i 290 milioni di euro.

Inoltre, Cristiano Ronaldo ha stipulato con la Juventus, un contratto di 31 milioni di euro all’anno, mentre per la sponsorizzazione Nike ha percepito 24 milioni di euro all’anno.

Insomma, solo nel 2017 ha guadagnato 93 milioni di dollari in tutto.

L’opinione pubblica, al riguardo, è spaccata in due: per molti, tutto questo, è elusione legalizzata, per altri un’opportunità per far arrivare grandi campioni.

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