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IL MERCATO DEI PROGRAMMI TV PER BAMBINI

IN ITALIA IL SUO VALORE È DI CIRCA 350 MILIONI DI EURO

PopEconomy XL

Il mercato dei programmi TV per bambini

L’animazione italiana è in crescita da 5 anni. Il mercato dei programmi per bambini vale circa 3,5 mld di euro e in particolare quello dei programmi TV vale 350 milioni. Nonostante nel nostro Paese ci siano solo 6,2 milioni di bambini, in televisione ci sono 18 canali tematici a loro dedicati. Gli ascolti si attestano intorno a 3,1 milioni nella fascia oraria che va dalle 7:00 alle 22:00. Questi importanti numeri portano molti investimenti pubblicitari, che, per la precisione, ammontano a 124 milioni di euro. Infatti, come abbiamo detto, il budget dedicato ai pacchetti kids sfiora i 350 milioni di euro per le TV. In questo scenario, molto cambiato negli ultimi anni, aumenta costantemente il numero di famiglie che sottoscrivono abbonamenti alle Pay TV, come Sky o Netflix, anche per i propri ragazzi. Sky propone una solida offerta di canali Kids e una proposta digital grazie all'app Sky Kids. Poi c’è Netflix che, dopo aver richiamato davanti agli schermi i millennial di tutto il mondo, si prepara a conquistare anche il mercato Kids. La visione di contenuti Kids and Family su Netflix fuori dagli USA è cresciuta del 61%. Disney, con il suo servizio Disney+ ospita molti titoli di film animati e live action. 

Interviste dal Cartoon Digital

Siamo stati a Cagliari, sede del Cartoon Digital, evento europeo sulle strategie digitali nel settore dell’animazione, organizzato dalla Sardegna Film Commission.

Monica Tasciotti ha intervistato Cristian Jezdic, vicepresidente di Cartoon Italia: “Il ciclo di creazione di un prodotto di animazione dura 5 anni, un lungo periodo che coinvolge centinaia di persone e questo fa lievitare i prezzi. Se parliamo di animazione bidimensionale, standard, i costi possono variare tra i 5 e gli 8mila euro al minuto. Per l’animazione in 3D si arriva anche a 13mila euro al minuto. Poi ci sono prodotti più d’élite come l’animazione stop motion di cui l’Italia è un importante player e qui il costo è alto perché è un lavoro artigianale".

Iole Giannattasio, coordinatrice MIBAC, ci racconta: “Abbiamo contributi selettivi, stabiliti da alcuni esperti, quelli automatici, basati su parametri fissi e poi abbiamo il tax credit che è lo strumento più grande finanziariamente parlando e assorbe gran parte del fondo che ammonta a 400 milioni di euro l’anno”.

Nevina Satta, coordinatrice di Sardegna Film Commission: “Abbiamo creato un accordo con Toon Boom che è una società che si occupa di produrre software per animazione e storyboarding per l’animazione in 2D. Abbiamo poi portato avanti un coaching program per fare in modo che continui la collaborazione tra i talenti e il mondo della produzione audiovisiva”. 

Emiliano Fasano ci parla di ASIFA Italia, di cui è presidente: “Si tratta di un’associazione, International Animated Film Society, che riunisce autori e professionisti dell’animazione italiana e fa parte dell’associazione internazionale che raccoglie animatori in più di 60 Paesi”.

E proprio parlando di novità nell’animazione è appena uscito su Rai YoYo Ricky Zoom, frutto della collaborazione tra l’italiana Maga Animation e la francese FrogBox e realizzata dal vincitore dell’Emmy Award Alexander Bar.

Quanto vale la Kids Economy?

Secondo una ricerca di Doxa gli italiani sono pronti a spendere per i bambini tra i 3 e i 13 anni di età circa 3,3 miliardi. Un mercato che sta crescendo se si considera che nel 2017 c'è stato un aumento della spesa dell'1,3% rispetto all'anno precedente. L'offerta è ampia e considera cinema, libri, TV, giocattoli, videogiochi, parchi e acquari. Stiamo parlando della Kids Economy, un settore sul quale si è fatto il punto in occasione del Kids Marketing Day, un evento dedicato alle strategie di family marketing.

Libri per bambini e ragazzi

Stiamo parlando di un comparto che nel 2017 è cresciuto del 7,9% a valore e del 5,5% a copie rispetto all'anno precedente. Si tratta di un volume d'affari pari a 234 milioni di euro. Ben il 14,8% dei libri pubblicati nel 2017 in Italia è costituito da titoli per bambini e ragazzi.

Giochi e videogiochi

Solo il comparto giocattoli vale quasi la metà di tutto il mercato kids con 1,6 miliardi di euro di spesa e una crescita rispetto al 2017 pari al 4,4%. In Italia, nella sola settimana di Natale, è stato speso l’11% del budget annuale destinato all'acquisto di giochi per bambini, pari a 154 euro. A questi bisogna aggiungere altri 148 euro destinati ai videogiochi. In questo comparto il totale investito dalle famiglie nell’ultimo anno è pari a 157 milioni di euro. 

Parchi

Nel nostro Paese ci sono più di 150, tra parchi tematici, parchi acquatici e parchi faunistici e naturalistici. Nel 2017 sono stati visitati da oltre 15 milioni di persone con un fatturato di circa 430 milioni di euro (+7,5%).

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