Canali

Marta Elena Casanova

TUTTI I NUMERI DEL CALCIO FEMMINILE

IN U.K. CI SONO 100.000 CALCIATRICI MENTRE NEL NOSTRO PAESE POCO PIÙ DI 23MILA

Smartness

Giocare a calcio in Italia per una ragazza non è facile. Nonostante la Federazione di Calcio Femminile sia stata creata da più di 50 anni, sono ancora molti gli ostacoli che le atlete incontrano quando scelgono d’intraprendere questa carriera. Le calciatrici italiane, ad esempio, sono considerate appartenenti alla categoria dilettanti e questo impedisce loro di sottoscrivere veri e propri contratti con le società per cui giocano. 

Per portare il calcio femminile al professionismo la FIGC ha investito nel 2017/2018 4,2 mln. Nello stesso periodo però in U.K., la FA (Football Association) ne ha investiti 15,4. Una differenza che si fa sentire.

In futuro però sembra che arriveranno maggiori quantità di denaro: dal 2020 l'UEFA aumenterà del 50% gli investimenti nel settore e ad ognuna delle 55 Federazioni affiliate andranno 150.000 euro.

CALCIO FEMMINILE IN ITALIA

Nonostante gli ostacoli ancora presenti, nel calcio femminile italiano sono stati raggiunti importanti risultati come la garanzia di maggiori guadagni e premi societari per le giocatrici, in modo da trattenerle in Italia evitando che vadano a giocare nei campionati esteri. 

Secondo un rapporto UEFA, Women's Football Across the National Associations, dagli Europei giocati in Olanda nel 2017, le tesserate sono aumentate in maniera significativa in Paesi come U.K., Francia, Germania, Svezia e Norvegia, dove oggi sono più di 100.000, mentre in Italia le tesserate sono 23.903 di cui 2.664 tra gli 11 e 12 anni.   

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su