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NO PANIC: ARRIVA L'ANTI GRETA

Tg Pop News

Il coronavirus, la nuova Chernobyl della comunicazione

Un disastro, anzi: una catastrofe informativa. Il coronavirus ha scatenato il panico in Italia, così come allora, nel lontano 1986, successe per Chernobyl.

 

È la tesi di Marco Lombardi, direttore dell’Itstime, il centro di ricerca del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano.

Sentiamolo, ai microfoni di PopEconomy.

Una comunicazione sbagliata, quella italiana, sul fronte coronavirus, che potremmo pagare a caro prezzo, sul piano economico e a favore dei nostri concorrenti.

Trovate l'intervista completa a questo link

 

Niente panico, arriva l’anti Greta: il mondo non ha i giorni contati

  

Anche Greta Thunberg ha il suo anti eroe, anzi: trattasi di “anti eroina”.

Si chiama Naomi Seibt, tedesca di 19 anni, pronta a dare battaglia all’allarmismo climatico: considera le previsioni sul futuro del mondo ambientalista “sovrastimate”.

I suoi detrattori la collocano vicino al partito di estrema destra tedesco Alternative für Deutschland.

Simpatie politiche a parte, è pronta a gettare acqua sul fuoco sugli appelli degli ecologisti di mezzo mondo, al motto di “tranquilli, il mondo non  finirà tra pochi giorni”.

  

A rischio le Olimpiadi di Tokyo

Il coronavirus potrebbe spegnere la fiamma olimpica.

Il Giappone si prepara allo scenario peggiore, e le olimpiadi di Tokyo 2020, adesso, sono a rischio sospensione; mancano circa 150 giorni alla cerimonia inaugurale e le prossime settimane saranno cruciali per una decisione definitiva in merito.

 

 Il robot che non sapeva fare la pizza

C’era una volta il robot che non sapeva fare la pizza.

È una storia vera, e racconta la vicenda della startup Zume Pizza, che prometteva di produrre e consegnare il piatto più amato del mondo, automatizzando tutto il processo.

L’idea aveva raccolto 375 milioni di dollari, fino ad arrivare ad un valore di 2 miliardi di dollari, grazie anche all’interessamento del co-fondatore di Yahoo, Jerry Yang.

Un furgone per la consegna delle pizze con 76 forni e tanti cyberpizzaioli, ma gli ingredienti cadevano durante le curve nel tragitto e ai robot mancava quel magico tocco umano.

Un fallimento, dunque, che ha portato l’azienda a buttarsi sul business dei contenitori di cibo.

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

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