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LA BREXIT MINACCIA L‘EXPORT DEL FOOD MADE IN ITALY IN U.K.

A RISCHIO UN GIRO D’AFFARI DI 3,4 MILIARDI DI EURO NEL 2018

Tg Pop News

Brexit: k.o. per l’export del food Made in Italy

Brexit no deal, allarme per i marchi dei prodotti alimentari italiani DOP e IGP a rischio e l’ombra del falso made in Italy diventa sempre più preoccupante. A lanciare l’allarme è Coldiretti: il 30% dell’export italiano dell’agroalimentare diretto nel Regno Unito è a rischio. Se l’ipotesi di Boris Johnson di un’uscita dalla U.E. senza accordo diventasse realtà, il Made in Italy resterebbe senza protezione. Parliamo di un export, quello dell’agroalimentare, che nel 2018 ha raggiunto 3,4 miliardi di euro, cifra che colloca la Gran Bretagna al quarto posto tra i partner commerciali del nostro Paese per il settore.

  • In U.K. esportiamo 827 milioni di vino, di cui 234 solo di Prosecco, gli inglesi ne vanno pazzi.
  • Al secondo posto c’è l’ortofrutta fresca, l’export tricolore in questo caso vale 234 milioni di euro.
  • Seguono poi formaggi, pasta, olio d’oliva e il Grana, quello Padano e il Parmigiano Reggiano, il valore qui tocca gli 85 milioni di euro.

Con l’uscita del Regno Unito dall’Unione, chiunque potrà immettere sul mercato britannico un falso Parmesan senza rischiare sanzioni o una mozzarella di bufala “Made in Italy” prodotta chissà dove o con quale latte. Così facendo aumenterà il fenomeno dell’italian sounding, vale a dire dei prodotti taroccati, spacciati per italiani e che, già oggi, fa perdere al nostro paese 100 miliardi di euro e di 300mila posti di lavoro. Un fenomeno che, purtroppo, sta crescendo, perché i falsi nell’agroalimentare sono aumentati del 70% negli ultimi 10 anni. Ci parla di questo rischio Lorenzo Bazzana, responsabile economico di Coldiretti. 

La Fox scommette 

La Fox Corp del magnate Rubert Murdoch, lancia la sua piattaforma di scommesse sportive. È il primo caso in assoluto di un media che gestisce un sistema proprio di scommesse. Il debutto è previsto negli Stati Uniti, in New Jersey.

Legoland, primato per l’Italia in Europa

Sarà il primo nel vecchio continente; in arrivo all’interno del parco di divertimenti di Gardaland, il nuovo Legoland Water Park. Il debutto su un’area di 15 mila metri quadri è previsto per il 2020.

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