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Valentina Valente

MINACCIA NUCLEARE: ECCO TUTTI I NUMERI E LE PREVISIONI

Dati e confronti per riflettere sul problema delle armi nucleari in Italia e nel mondo

Tg Pop News

Il tema della minaccia nucleare interessa tutti gli Stati, Italia compresa.

Per riflettere sulla questione abbiamo incontrato Susi Snyder, presidente dell’ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), un’organizzazione no profit fondata nel 2007 che raccoglie 406 partner in 101 paesi. Nel 2017 ICAN ha vinto il Premio Nobel per la pace.

Susi Snyder ci dice la sua sulla minaccia nucleare e ci racconta che attualmente, secondo i piani, si prevede di spendere 70 mila dollari al minuto ogni giorno, per 40 anni, per i programmi nucleari che potrebbero radere al suolo intere città e mutare per sempre i nostri ecosistemi.

Ci tiene anche a puntualizzare che quei soldi potrebbero essere utilizzati per altro, per l’Istruzione, per esempio, per l’assistenza sanitaria, per la smart security.

 

Minaccia nucleare: mobilitazione politica contro la diffusione delle armi

Ci siamo confrontati anche Francesco Vignarca di “Rete italiana per il disarmo”, il quale ci ha offerto il suo punto di vista sul tema della minaccia nucleare.

Sostiene che l’Italia, finora, è stata in disparte verso un trattato di messa a bando delle armi nucleari che invece è stato approvato da 122 paesi l’anno scorso alle Nazioni unite.

Aggiunge che è vero che l’Italia ha sul proprio territorio armi nucleari statunitensi ma questo le permetterebbe di essere leader e in prima fila verso un cambio che porti davvero all’eliminazione complessiva delle armi nucleari.

Francesco Vignarca ci tiene a sottolineare l’esistenza di una delle forme più interessanti di mobilitazione politica, portata avanti da un movimento di ragazzi tra i 16 e i 17 anni, negli Stati Uniti, i quali hanno deciso di dar voce al tema della minaccia nucleare e che si stanno battendo contro la diffusione delle armi.

I dati ci dicono che nel mondo sono circa 14 mila le testate nucleari e che nel 2017, per la produzione di armi nucleari, sono stati spesi più di 80 miliardi rispetto al 2016.

L’Italia custodirebbe 70 ordigni nucleari americani nelle basi militari di Ghedi e Aviano.

Inoltre, da un sondaggio di ICAN/YOUGOV è emerso che il 72% degli italiani vorrebbe aderire al trattato ONU per la messa al bando delle armi nucleari, mentre il 62% vorrebbe le testate fuori dal nostro territorio.

 

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