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DIFFERENZA TRA MILLENNIALS E GENERAZIONE Z

GENERAZIONE Z: ECCO LE CARATTERISTICHE DEI POST MILLENNIALS

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Millennials e Generazione z: tutte le differenze

La principale differenza fra Generazione z e Millennials è cronologica. I millennials sono le persone nate tra il 1980 e il 1995, mentre alla generazione Z appartengono i nati dal 1995 fino ad oggi.

Da questa differenza ne deriva un’altra dall’importanza sostanziale. Chi sono i Millennials? Sono le persone nate a cavallo del nuovo millennio: sono i ragazzi nati sul finire degli anni ’90, quindi la loro caratteristica fondamentale è l’esser cresciuti di pari passo con l’evolversi della tecnologia. Sono passati ad esempio dai VHS ai DVD fino ad arrivare a Netflix. Anche per questo si può parlare di Generazione Z come post Millennials, o Linksters. La z Generation nasce e cresce in un contesto già multimediale, a contatto fin dalla più tenera età con iPhone e Pc. Ne deriva (come sottolinea Meagan Johnson esperto di generazioni ed evoluzione, autore di Da Boomers a Linksters) che è molto probabile trovare un 15enne che non ha mai letto un cartaceo o ha visto film solo dal computer o su Netflix.

  • I membri della Generazione Y (detta anche Generazione Internet o Millennials) sono sempre connessi e in genere trascorrono più tempo a casa, perché, anche a causa delle condizioni socio-economiche del periodo nel quale sono nati, sono abituati a vivere in un mondo precario. I Millennials in Italia quasi 9 milioni, divisi abbastanza equamente tra maschi (50,5%) e femmine (49,5%). Generalmente i membri della Millennial Generation sono pigri e mammoni, (abbandonano la casa in tarda età e non tagliano il cordone ombelicale facilmente), impazienti e incapaci di aspettare per ottenere un risultato. 
  • I membri della Generazione z in tutto il mondo sono 2 miliardi. Sono iperconnessi e multimediali, gelosi della loro privacy, ambiziosi e salutisti. Generation z = Digital Natives, l’abbiamo detto. Questo comporta delle attitudini differenti col mondo della connessione e dei dispositivi. A differenza dei Millennials, che usano solo 3 dispositivi, la Generazione z in media urilizza 5 dispositivi (smartphone, desktop, notebook, TV e tablet o iPod) e i souoi membri sono capaci di valutare la qualità e l’utilità delle informazioni ricevute in soli 8 secondi. Differenze anche nella personalità: sono intraprendenti, autonomi, curiosi, attenti ai problemi globali e imprenditori di se stessi.

Entrambe le generazioni trascorrono meno tempo davanti alla tv. I millennials ci trascorrono 14.8 ore alla settimana e la generazione Z scende a 13.2 ore. Ma anche la loro capacità di concentrazione è inferiore. Per i millennials è di 12 secondi e per la generazione Z è solo di 8 secondi.

 

Generation z: caratteristiche

I membri della Generazione Zeta si contraddistinguono per alcune caratteristiche:

  • Sono nativi tecnologici, e questo lo abbiamo detto. Indipendenti nell’apprendere, per farlo si muovono soprattutto su Internet e utilizzano in particolar modo i tutorials.
  • Ne deriva che la principale piattaforma a cui fanno riferimento è youtube, nel quale sono maestri.
  • L’arco di tempo della loro attenzione è molto breve. La media è 8 secondi. Questa è un'informazione fondamentale perché se si vuol parlare con la Generazione z, si deve passare per Instagram e Snapchat, due media veloci.
  • Sono multitasking perché nati in un ambiente già iperstimolato.
  • Sono promettenti imprenditori. Il 73% degli adolescenti sogna di avere una propria attività.
  • Sono consumatori esigenti. Vogliono trasparenza sul mercato ed esigono che le marche siano leali.
  • Anche sul lavoro sono meticolosi e chiedono di disporre di tempo per la vita personale e di ricevere uno stipendio adeguato.
  • Si formano per professioni che oggi ancora non conosciamo.
  • Hanno amicizie con membri della loro stessa generazione in altri Paesi e viaggiano molto per conoscersi.
  • Non sono imborghesiti né conformisti.
  • Preferiscono comunicare con Instagram perché prediligono le immagini.
  • Sono altruisti. Al 60% di loro piacerebbe svolgere un lavoro che migliora il mondo.
  • Posseggono un coefficiente intellettuale più alto rispetto alle generazioni precedenti.
  • Molti iniziano a lavorare presto. Molti teenager tra i 16 e i 18 anni vanno direttamente a lavorare, scartando la regola tradizionale di un livello di formazione scolastica maggiore.
 

Generation z: i protagonisti di domani

Dopo i Millennials sarà la Generazione Z, la vera protagonista del mercato, l’interlocutore privilegiato al quale rivolgersi. Con ben 143 miliardi di dollari di spesa l’anno, questi giovani offrono qualcosa in più: un indizio su cosa produrre. Quali sono le ricette per catturare questo segmento secondo gli addetti al marketing? Più possibilità di testare i prodotti, più engagement con i brand sui social (con Sephora che offre un esempio molto interessante di esperienza in-store attiva) e una maggiore attenzione al servizio clienti. Per capire dove andranno i consumi, si devono anche considerare le caratteristiche politiche e culturali di questo segmento demografico: la Generazione Z è meno propensa ad avere una vita rischiosa. Nel 2013, il 66% dei teenager (i membri più anziani della Generazione Z) ha provato l’alcol, in calo rispetto all’82% dei teenager del 1991. Sempre nel 2013, soltanto l’8% degli adolescenti della Generazione Z non ha mai indossato la cintura di sicurezza durante un viaggio in macchina: 22 anni prima, la percentuale era del 26%. Una generazione che tende a essere più conservatrice dei Millennials: riporta un sondaggio di 83.298 studenti (tra i 14 ei 19 anni) negli Stati Uniti effettuato dall’associazione no-profit tra settembre e ottobre 2016.

Uno dei risultati più interessanti fa emergere che la Generazione z ancora guarda la TV, ma fruisce di questo mezzo in maniera dversa, ossia intrecciandola con l’on demand

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