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MARCELLO ASCANI: LEZIONI DI ECONOMIA - PRIMA PARTE

LO YOUTUBER CI SPIEGA COME RISPARMIARE E INVESTIRE

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Marcello Ascani è un ragazzo di 21 anni che nel 2011 ha aperto il suo canale YouTube dove condivide video riguardanti argomenti come: educazione finanziaria, budgeting, risparmio, lavoro, raccontando la sua esperienza personale a riguardo.

Nelle prime puntate della nostra nuova rubrica “Ascani’s Corner”, il giovane youtuber Marcello Ascani ci spiegherà le basi dell’economia, del risparmio e degli investimenti. Come si fa a risparmiare soldi? Cosa significa investire denaro? Sentiamo cosa ci ha detto Marcello.

Come risparmiare soldi

Iniziamo a parlare di risparmio: Marcello ci spiega che risparmiare significa mettere soldi da parte: per farlo in modo continuo, è necessario essere consapevoli dei propri guadagni e delle proprie spese. Più soldi si riesce a mettere da parte e meglio è, soprattutto per riuscire a far fronte a eventuali spese future o emergenze. I soldi messi da parte dovrebbero però essere investiti, sia perché così si ottengono ulteriori guadagni, sia perché in questo modo si proteggono dall’inflazione che fa perdere valore al nostro denaro. Cos’è l’inflazione? Marcello  spiega che si tratta dell’aumento generalizzato dei prezzi, che avviene perché con il passare del tempo tutte le cose aumentano di prezzo facendo perdere valore ai nostri soldi. Le nazioni dell’Unione Europea cercano di tenere l’inflazione al 2% l’anno, che è ritenuto il livello ottimale per una crescita virtuosa.

Cosa sono gli investimenti finanziari?

Ora torniamo però a parlare d'investimenti: un investimento è una spesa che viene eseguita in cambio di un possibile guadagno: maggiore è il possibile guadagno, maggiore sarà anche il rischio legato alla perdita di soldi. Per spiegare meglio cosa sia un investimento finanziario, Marcello inizia a spiegarci cos’è un mercato. Il mercato è l’insieme della domanda e dell’offerta, ovvero l’insieme delle persone che comprano e di quelle che vendono. Esistono vari tipi di mercato: ad esempio il mercato immobiliare, quello automobilistico, o quello del fashion. I mercati finanziari sono i luoghi dove vengono scambiati strumenti finanziari. Di conseguenza, Marcello ci spiega che fare un investimento finanziario significa spendere soldi per comprare degli strumenti finanziari, con l’idea che possano aumentare di valore o fornirci una rendita negli anni. 

Domanda e offerta

Passa poi a spiegarci due capisaldi dell’economia, ovvero domanda e offerta. L’offerta è la quantità di prodotti e servizi in vendita, mentre la domanda è la volontà dei compratori di acquistare questi beni, cioè la quantità che le persone sono disposte a comprare ad un determinato prezzo. L’incontro tra domanda e offerta determina il prezzo finale: più c’è domanda più il prezzo sale e viceversa. A influenzare il prezzo dei beni è anche la scarsità delle risorse: quanto più un bene sarà presente in quantità ridotte, tanto più elevato sarà il prezzo, mentre per alte quantità di prodotto il prezzo andrà ad abbassarsi. 

Il mercato azionario

Cosa sono le azioni? Un’azione è un titolo rappresentativo di una quota della proprietà di una società per azioni e serve alle aziende per raccogliere investimenti. Per noi sono invece uno strumento finanziario utile per investire: le azioni possono infatti essere comprate da privati, enti e aziende come forma d'investimento. Come già detto, ogni investimento comporta però un rischio: quando si compra un’azione, il rischio è che possa perdere di valore, quindi bisognerebbe evitare d'investire in un'unica azione. Quando compro un’azione è come se stessi acquistando una porzione di azienda, mi assumo il rischio di perdere tutto nel caso l’azienda fallisca e il guadagno è proporzionale alle performance dell’azienda. Invece, quando compro un’obbligazione, non sto diventando socio, ma sto solo prestando del denaro, il guadagno (quello derivato dagli interessi) è già deciso in partenza e non importano le performance dell’azienda, eccetto il caso in cui vada in default (ma anche in quel caso i primi ad essere ripagati sono i detentori delle obbligazioni cosiddette “senior”, le più sicure, mentre le “subordinate” hanno un tasso di rischio ben più elevato). Se prendiamo il celebre caso di Parmalat che nel 2003 è andata in bancarotta, gli azionisti hanno perso l’intero valore delle loro azioni, mentre le obbligazioni almeno in parte sono state ripagate.

 

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