Canali

Sara Ruggeri

LE AUTO DEI MILLENNIALS

AMANO IL CAR SHARING MA DESIDERANO UN'AUTO PROPRIA

Tg Pop News

Per i millennials l'auto non è una priorità

Secondo una ricerca di Bain & Company, "Millennials e Auto", emerge un dato chiaro: l’automobile non è più una priorità per questi giovani appartenenti alla Generzione Y. Del resto, i numeri parlano chiaro: tra il 2001 e il 2017 le patenti B sono diminuite del 25%, mentre tra il 2008 e il 2017 le immatricolazioni di vetture intestate a giovani tra i 18 e i 29 anni si sono addirittura dimezzate. Una delle cause principali è certamente da rintracciare nel difficile contesto economico nel quale sono cresciuti i ragazzi della Generazione Y. La minore disponibilità economica, infatti, rende impossibile per loro acquistare una vettura. Così l’auto scende solo al 5° posto nella lista delle priorità di spesa di un millennial. Questa dura realtà, che più di una scelta, di una preferenza è per i millennials una necessità dettata da ragioni di portafoglio, spesso cozza con il tessuto urbano del nostro Paese oltre che con le innumerevoli lacune del trasporto pubblico. Sempre secondo la ricerca di Bain & Company, infatti, più del 90% dei millennials italiani chiamati in causa usa l’auto per gli spostamenti quotidiani. Insomma, i millennials italiani e le loro auto “stanno insieme” più che per amore, per necessità

Sì all'auto elettrica

Insomma per i millennials crolla lo status symbol della macchina. Per contro c’è da dire che questa generazione guarda con un certo interesse alle nuove tecnologie elettriche in termini di mobilità (non è un caso se le auto elettriche sono state la novità del Salone di Ginevra 2019). L’auto elettrica risponde sia all’esigenza di un mezzo che inquini meno, ad una coscienza echo-friendly, che ad una necessità economica: spesso infatti per l’acquisto di questi mezzi ci sono incentivi. Ma le auto del futuro per (ri)conquistare i millennials dovranno essere solo elettriche? No. È necessario che siano disegnate sulle loro necessità, che siano tecnologiche. Dotate, ad esempio, di sistemi di assistenza alla guida, ADAS, molto apprezzati dai millennials, soprattutto quelli italiani. Insomma, le auto per i millennials sono auto tecnologiche. Un esempio lo vediamo nel modello della nuova FIAT 500.

Millennials e car sharing

A far concorrenza alle patenti c’è anche un altro fattore: la sharing economy. Un modello nel quale il condividere viene prima dell’acquistare. Il car sharing è visto quindi di buon occhio dai millennials e il 55% di loro lo utilizza. Se ci si pensa bene, infatti, l’auto è una zavorra: costa molto, si svaluta ad ogni chilometro percorso e la usiamo solo quando ci serve. In fin dei conti come dare torto ai millennials: che senso ha possedere una vettura di proprietà quando si può pagare solo nel momento in cui la si utilizza?

Le interviste

Ma per saperne di più sul rapporto tra millennials e auto, siamo andati all’università IULM per chiederlo agli studenti.

Beatrice, 21 anni, dice di aver preso la patente appena compiuta la maggiore età, iniziando da subito ad usare l’auto per i suoi spostamenti. Per Andrea, 21 anni, la patente acquista più o meno importanza in base al luogo in cui si vive: in una grande città come Milano non è indispensabile prendere immediatamente la licenza di guida, mentre lo è in un paese più piccolo dove spostarsi è più complicato. Secondo Angelica, 19 anni, pensare a prendere la patente immediatamente dopo aver compiuto i 18 anni è normale. Anche Denis, 21 anni, è dello stesso parere: dice di aver avuto da sempre il desiderio di guidare l’auto. E per quanto riguarda la proprietà dell’auto? C’è chi l’ha ricevuta in regalo dai propri genitori, chi ce l’ha di sua proprietà, chi la utilizza in condivisione con il fratello o il proprio genitore. 

Auto elettriche

Abbiamo chiesto, inoltre, cosa ne pensano sulle auto elettriche e le opinioni sono quasi tutte positive: sono viste come una svolta per l’ambiente e un’iniziativa interessante che però, tecnicamente, non siamo ancora pronti ad affrontare, soprattutto per la loro carica limitata. 

Il car sharing

Infine, alcune opinioni sul car sharing: Lorenzo, 20 anni, ha provato più volte il servizio e per lui rappresenta un’innovazione molto utile soprattutto per chi non vive stabilmente in città. Andrea ha utilizzato il car sharing finché non ha avuto un proprio mezzo. 

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su