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Eugenio Facci

A LONDRA IL SUPERMERCATO ECOSOSTENIBILE A RIFIUTI ZERONell’est di Londra molte di persone vivono a “rifiuti zero”: comprano tutto sfuso e senza confezione

Europe for Dummies

Bulk market è a Londra un supermercato ecosostenibile di riferimento.

«Ho creato un supermercato a rifiuti zero perchè ne avevo bisogno, e alla fine è emerso che ne avevano bisogno molte persone» dice a Pop Economy Ingrid Caldironi, la fondatrice (brasiliana di origine italiana) di Bulk Market.

Con Bulk market si ritorna indietro col tempo, non esistono imballaggi ma solo contenitori riutilizzabili. Infatti la plastica è esclusa, tranne quella riciclata e il motto è “zero-waste”, ovvero, nessun rifiuto e nessuno spreco.

In questo supermercato ecostostenibile si possono acquistare beni alimentari e non, senza marca, e si paga solo il prodotto, mai la confezione.

È necessario portare da casa propri contenitori, oppure comprarli direttamente lì in negozio.

 

Il negozio ecosostenibile a Londra sostenuto dal crowdfunding

Il negozio, anche grazie al successo di una campagna di crowdfunding, si è ora trasferito un una location permanente e più grande dopo il riscontro positivo del progetto pilota.

Bulk market è sicuramente un ottimo esempio da seguire ed è anche la dimostrazione che si può vivere senza plastica e che dipende molto dalla volontà di ognuno.

I dati ci dicono che in Inghilterra ogni persona produce 411 kg di rifiuti all’anno e che ogni contribuente paga 132 euro all’anno in tasse per la gestione dei rifiuti. A livello nazionale sono 4 miliardi di euro all’anno.

Inoltre ogni anno il Regno Unito spende 680 milioni di euro per riciclare i propri rifiuti ma meno del 44% dei rifiuti viene riciclato.

Dato positivo: le aziende a vocazione sociale nel Regno Unito sono 471 mila.

 

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