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Ilaria Brugnotti

LA BREXIT E LE POSSIBILI RIPERCUSSIONI SUL MONDO DELL'AUTOMOTIVESi torna in Gran Bretagna per parlare di Brexit e le possibili ripercussioni sull’automotive

Tg Pop

In base ai primi dati raccolti, la Brexit causerebbe delle ripercussioni anche sul mondo dell'automotive.

Infatti, secondo una ricerca effettuata da Euler-Hermes, società di assicurazione del credito del gruppo Allianz, la filiera automobilistica sarebbe fra le più pesantemente colpite per i cali di importazioni legati al mancato accordo tra l’Unione Europea e la Gran Bretagna.

Secondo i dati della società dei produttori e commercianti di automobili in Gran Bretagna vengono costruite circa 1 milione di auto, di cui meno di 336 mila destinate al mercato interno, considerando che nel 2018 sono state immatricolate circa 2 milioni di auto, significa che oltre l’85% del venduto è di importazione.

 

Brexit e mondo automotive: momenti difficili anche per i prodotti locali

Ne consegue che, se la questione Brexit non sarà risolta, le auto importate in Gran Bretagna potrebbero subire dazi del 10%. Una vera e propria mazzata per colossi come BMW, Volkswagen, Mercedes-Benz e PSA.

Trema anche l’indotto, che già comincia a fare i conti con le difficoltà di approvigionamento della componentistica, proveniente dalla UE.

Sarebbe a rischio, quindi, anche il flusso di parti meccaniche che vale circa 11 miliardi di euro.

Momenti difficili dunque per  i prodotti locali come Jaguar/Land Rover, Aston Martin, Rolls-Royce e Bentley. Mentre pare che Ford, dopo gli scenari di collaborazione con Volkswagen, potrebbe decidere di chiudere baracca e burattini in Gran Bretagna per delocalizzare la produzione in qualche stabilimento del gruppo tedesco.

 

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