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Chiara Samorì

BOLLETTA LUCE E GAS SBAGLIATA: COSA FARE? TUTTI I CONSIGLI

Marco Vignola spiega cosa fare quando arriva una bolletta della luce o del gas con importi errati

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Cosa fare quando arriva una maxi fattura con importi salatissimi, non per colpa del cliente ma forse del destino?

Marco Vignola, di Unione nazionale consumatori, ci dice che è possibile ricevere una bolletta luce e gas sbagliata per un motivo molto semplice: un’errata o mancata acquisizione dei dati di lettura del contatore nella fatturazione.

Dal 1° marzo 2018 gli operatori di energia elettrica non possono più chiedere importi relativi a consumi più vecchi di 2 anni.

 

Bolletta luce e gas sbagliata: come risolvere il problema

Nel caso si riceva una bolletta luce e gas sbagliata, il consumatore deve subito contestare in forma scritta e agli indirizzi corretti dell’azienda di fornitura quella fattura, chiedendone il ricalcolo.

Il fornitore di energia elettrica ha 50 giorni di tempo per rispondere.

Nel caso l’azienda non risponda nei tempi previsti è possibile attivare una conciliazione e a quel punto le opzioni sono due: o una conciliazione paritetica o una conciliazione presso il servizio dell’autorità per l’energia elettrica e il gas.

Per risolvere il problema della bolletta luce e gas sbagliata, in questi casi c’è bisogno di due o tre mesi. Il reclamo non sospende le azioni di tutela, quindi il consiglio è, se si può, di pagare la fattura e poi ricevere il rimborso.

Nel 2017 le domande di conciliazione rivolte all’Arera sono state circa 10 mila. Il 58% riguardava la fatturazione.

Dopo una bolletta luce e gas sbagliata, si può ricorrere ai ripari. Segui pure i nostri suggerimenti!

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