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Chiara Samorì

L'ENERGIA CHE VIENE DAL RUMORE

Green

Trasformare il rumore dei macchinari industriali in energia elettrica grazie a un pannello fonovoltaico. È l'idea di Marco Zampieri, ceo di Eurikos, la startup di acoustic energy harvesting che da febbraio è entrata a far parte di Speed MI Up, l'incubatore di Università Bocconi e Camera di Commercio Milano Monza Brianza e Lodi, con il supporto del comune del capoluogo lombardo. Zampieri, laureato in fisica e studente di ingegneria nucleare all'Università di Pisa, ha progettato un nano generatore che ricicla il rumore accumulando energia elettrica da utilizzare per alimentare sensori e piccoli dispositivi. «L'idea è nata nel 2014 durante un laboratorio di acustica mentre frequentavo la triennale di fisica a Pisa - racconta Zampieri - e si è trasformata in realtà grazie al lavoro tecnico di Mauro David». Il team è formato da ingegneri, fisici e imprenditori e ne fanno parte anche Marco Santesso e Gianfranco Seminara. La missione dei quattro giovani è sfruttare il rumore generato da macchinari industriali, treni, metropolitane e aerei, per produrre energia pulita. «A esempio, se potessimo accumulare l'energia generata dalle turbine a gas presenti nelle industrie della raffinazione - spiega Zampieri - il pannello fotovoltaico potrebbe produrre circa 10 Watt al metro quadro». La startup, che nei mesi scorsi ha depositato la domanda di brevetto per il «convertitore elettromagnetico di potenza acustica», ha recentemente ottenuto un contributo da parte di Fondazione Alamo per sviluppare il progetto che si trova al terzo livello TRL3 di maturità tecnologica.

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