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LA DISEGUAGLIANZA ECONOMICA SECONDO IL NUOVO RAPPORTO OXFAM

Oggi al TGPOP si parla di diseguaglianze: da quella economica a quella di genere

Tg Pop

I ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri: lo dice il nuovo rapporto Oxfam sulle disuguaglianze economiche.

Un numero ristrettissimo di persone continua ad accumulare la maggior parte delle ricchezze del pianeta. Il divario tra ricchi e poveri è in continua crescita. I ricchi del pianeta hanno visto aumentare i propri averi del 12% al ritmo vertiginoso di 2,5 miliardi di dollari al giorno.

Poi c’è la metà più povera che invece, secondo il rapporto Oxfam, perde in un solo anno l’11%.

E se la ricchezza accelera a beneficio di pochi, la povertà non rallenta.

L’obiettivo ONU di sconfiggere la povertà mondiale entro il 2030 si allontana. Lo dice la Banca mondiale.

 

Diseguaglianze economiche e diseguaglianze di genere

I dati ci dicono che 3,4 miliardi di persone ogni giorno vivono con meno di 5 dollari. Il record negativo se lo aggiudicano le popolazioni dell’Africa sub-sahariana, dove la povertà estrema è in crescita.

Ciò che emerge dal rapporto Oxfam è che la diseguaglianza economica si fa anche diseguaglianza di genere. Una donna nel mondo guadagna mediamente il 23% in meno di un uomo.

E se il lavoro delle donne in famiglia fosse retribuito?

Secondo una simulazione, se il lavoro familiare di tutte le donne del mondo venisse appaltato ad un’unica compagnia, questa azienda fatturerebbe 10.000 miliardi di dollari ogni anno. Un colosso grande, per fatturato, 43 volte la Apple.

Chiudiamo con l’Italia: a metà dello scorso anno, il 20% dei più ricchi possedevano il 72% dell’intera ricchezza italiana. Dal 22 al 25 gennaio a Davos, in Svizzera, i grandi della terra si riuniranno per l’annuale forum economico mondiale.

 

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