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IL PREZZO DEL CAFFÈ: COME VIENE STABILITO? OGGI E IN FUTUROBeviamo litri di caffè ma ce lo chiediamo mai chi ne decide il costo? A monte, ampia coordinazione

Speakers' Corner

Sul prezzo del caffè c’è da fare una riflessione.

Prima di tutto, chiediamoci: Chi progetterà il futuro? E conterrà caffeina?

Domani mattina milioni di persone inizieranno la propria giornata con una tazza di caffè o cinque. Quella tazza di caffè potrebbe costarti 3 dollari ad Austin, in Texas.

Ma perché non sono 30 dollari o 30 centesimi? Come sono stati decisi il prezzo del caffè e i prezzi in generale? Chi decide quanto dobbiamo pagare per magliette, zaini o telefoni?

Iniziamo con i venditori: analizzano il costo dei materiali, chicchi di caffè, acqua, panna e zucchero, tazze, coperchi, copri tazza, altri materiali, stipendi, anche il tempo atmosferico.

 

Il prezzo del caffè: il frutto di una robusta coordinazione

Come qualsiasi cosa venga comprata, il prezzo del caffè nelle nostre tazze dipende dalla coordinazione di migliaia di sconosciuti: gli agricoltori che piantano il raccolto, i lavoratori che fanno crescere i frutti, i tostatori, i distibrutori e i gestori di bar

Ognuno di essi prende decisioni indipendenti ma in qualche modo i loro piani combaciano, senza che ci sia un coordinatore a mantenere la fila.

La domanda si crea da una combinazione di necessità e vincoli, cosa vogliamo e quanto siamo disposti a pagare per averlo, il prezzo del caffè è determinante.

I venditori potrebbero essere tentati di alzare i prezzi ma se li alzassero troppo i consumatori andrebbero dai competitor.

Questa armonia assicura che la distribuzione di caffè corrisponda alla richiesta, dando al consumatore ampia scelta, in modo che tutti possano avere la propria dose di caffeina, ad un prezzo ragionevole.

Per cui, chi proteggerà il futuro? Forse non verrà progettato per niente. Un po’ come il prezzo del caffè, emerge in modo spontaneo

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