Canali

Marco Procopio

TUTTI I NUMERI DELLA GAMING INDUSTRY IN ITALIA

L'industria dei videogiochi in Italia è in continua crescita, ce lo racconta il direttore di Aesvi

Lifestyle

Come dichiara Thalita Malagò, direttore generale di Aesvi, l’Italia è un paese che consuma molti videogiochi ma dal punto di vista delle produzione, la gaming industry in Italia conta ancora un fatturato molto basso, di circa 60 milioni.

In Italia ci sono oltre 127 studi di sviluppo ma solo il 3% ha un fatturato superiore a 2 milioni di euro. Inoltre in 2 anni gli addetti sono aumentati del 10%.

Il princiale ostacolo allo sviluppo del settore gaming industry in Italia è la mancanza di finanziamenti. Mancano ancora le competenze e delle politiche di attrazione degli investimenti esteri.

Uno studio su 4 ha sede a Milano, mentre solo il 18% è al sud. La metà ha iniziato la propria attività da 3 anni. Il 63% delle imprese ha meno di 5 addetti.

 

Il mondo dei videogiochi in Italia in via di sviluppo

Il direttore generale di Aesvi racconta che il settore dei videogiochi in Italia è comunque in crescita e che potrebbe diventare una delle frontiere nuove dell’esportazione del made in Italy all’estero.

In Italia c’è una sola multinazionale che ha uno studio di sviluppo, la Ubisoft, che permette di creare delle opportunità di lavoro ed anche la possibilità di veder nascere delle nuove startup.

I gamers in Italia sono 17 milioni, i quali nel 2017 hanno speso quasi 1,5 miliardi e che in media giocano 8,3 ore a settimana su console.

I dati ci dicono che la gaming industry nel mondo vale 116 miliardi di dollari. Nel 2020 il giro d’affari sfiorerà i 180 miliardi. Su questo settore il mercato più grande è la Cina, davanti a USA, Europa e Giappone.

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su