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Elena Maria Ottino

DECRETO FISCALE E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SPECIALE: LE INFOEcco come funziona la dichiarazione integrativa speciale, modalità, date e scadenze

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La dichiarazione integrativa speciale è per molti il vero “condono”.

Come funziona? Permette di integrare quanto dichiarato per gli anni 2013-2016, versando sulla nuova parte che si dichiara il 20% a titolo di imposte, senza pagare interessi e sanzioni per l’omissione e il ritardo.

Si può far emergere nuovo imponibile per 100 mila euro all’anno e comunque non oltre il 30% del già dichiarato.

La dichiarazione integrativa speciale, per quali tributi vale? Imposte sui redditi, imposte sostitutive, ritenute e contributi Irap Iva.

Quali sono i requisiti per la dichiarazione? Avere presentato tutte le vecchie dichiarazioni e non essere a conoscenza di accertamenti da parte del fisco.

 

Dichiarazione integrativa speciale: date e scadenze

La presentazione della dichiarazione integrativa è prevista per il 31 maggio 2019. Il versamento della prima rata è prevista per il 30 settembre 2019.

Come rateizzare la dichiarazione integrativa speciale? Si può scegliere di pagare in 5 anni con 10 rate, in scadenza il 30 settembre 2019 e il 31 marzo 2024.

Non è prevista nessuna copertura per reati tributari, riciclaggio e auto riciclaggio.

I commercialisti stimano un risparmio generato dall’integrativa, tra i 9 e i 12 mila euro all’anno, rispetto a quanto si sarebbe pagato dichiarando il reddito fin dall’inizio.

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