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Sara Ruggeri

L’ECONOMIA CIRCOLARE È IL FUTURO DELL’EDILIZIA

TUTELARE L’AMBIENTE A PARTIRE DAI CANTIERI

PopEconomy XL

Preservare ciò che abbiamo” è il concetto chiave della Circular Economy. Le parole sono di Thomas Rau, architetto che progetta edifici ecosostenibili in grado di produrre più energia di quella che in realtà consumano. Rau non è solo un architetto dall’animo ambientalista, ma anche il guru dell’economia circolare e inventore del primo edificio al mondo che rispecchia questa filosofia. L’edilizia è centrale quando si parla di circular economy: questo settore produce l’80% dei rifiuti inerti e il 40% dei materiali finalizzati al settore edile viene letteralmente sprecato, per questo motivo è necessario capire come riutilizzare e riciclare i materiali che vengono utilizzati. 

Regina De Albertis, presidente dei Giovani ANCE, crede molto nell’economia circolare e vede in questa filosofia il modo per garantire una vita migliore alle future generazioni. Gli effetti climatici degli ultimi anni sono un segnale di un pianeta che sta cambiando, perciò è necessario intervenire. Per Regina De Albertis, è necessario un decreto legislativo d’urgenza a tutela dell’ambiente in campo edilizio.

Paola Nugnes, architetto e Senatrice M5S, sa che il settore edilizio non è marginale nell’economia circolare, per questo motivo saranno presentati nuovi emendamenti per rendere il cantiere un laboratorio, dove sarà possibile selezionare i materiali in base alla loro sostenibilità.

Economia circolare nell'edilizia: il parere dei giovani

La visione a lungo termine del nostro pianeta è un pensiero che sta molto a cuore alle nuove generazioni. Edoardo Vernazza, giovane presidente di San Colombano Costruzioni S.p.a, pensa che l’economia circolare sia una sfida possibile e concretamente affrontabile.

Insomma, la Circular Economy, se applicata nel modo giusto, non è solo un aiuto per l’ambiente, ma anche per le aziende attente al risparmio

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