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Felice Florio

BEEING: UN’INNOVATA APICOLTURA PER PIÙ API DA SALVAGUARDAREDue giovani romagnoli stanno cercando di innovare il mondo dell'apicoltura

Mother Land

“Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”

Questa citazione, attribuita erroneamente ad Albert Einstein, fu distribuita su un volantino a Bruxelles, durante una protesta contro il miele d’importazione nel 1994.

Oggi il problema non è solamente economico: l’impollinazione delle api per l’agricoltura europea vale 22 miliardi di euro.

Ma cosa più importante, salvare le api significa salvare l’uomo: a prescindere dallo shock economico, questi insetti garantiscono la produzione del 75% delle colture alimentari. Ogni anno circa la metà della popolazione di api, in Europa e in Nord America, muore.

Le cause sono agricoltura intensiva, monocolture, pesticidi e cambiamenti climatici.

 

Beeing: per il mondo dell'apicoltura nuovi servizi per la salvaguardia delle api

Gabriele Garavini e Roberto Pasi, giovanissimi apicoltori romagnoli, hanno fondato Beeing: una startup che ha come obiettivo la fornitura di servizi a chi alleva api, come principio la salvaguardia di questi insetti.

L’investimento iniziale per l’avvio della startup è costato ai due fondatori tutti i loro risparmi, circa 20 mila euro.

Nel 2018 Beeing ha investito 127 mila euro con un rimborso del 60% dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

Beeing ha progettato B-secure, un antifurto che permette agli apicoltori di tracciare, tramite un’app per cellulare, i movimenti delle arnie e identificarle con codice QR.

Adesso la startup è impegnata nel lancio di una moderna arnia urbana che consente di produrre autonomamente il proprio miele, sul balcone o nel giardino di casa.

Con questo sistema si può raccogliere il miele e osservare la vita dello sciame da vicino, senza rischi, per sè e per le api, il cui ripopolamente è essenziale anche per la nostra sopravvivenza.

 

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