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Elena Peracchi

ALLARME SICCITÀ, EMILIA SENZ'ACQUA DA PIÙ DI 60 GIORNI

RISPETTO AL 2017 -40% DELLE PRECIPITAZIONI

Mother Land

Il tracollo della situazione climatica in Italia 

Renzo Valloni, docente all'Università di Parma, ci spiega le conseguenze della siccità sull’agricoltura italiana. "La siccità causa riduzioni nella resa dei raccolti anche del 20-30%. Da tempo sfruttiamo l'acqua delle falde freatiche, perché se fosse per quella che arriva dai corsi d'acqua saremmo già rovinati". Del problema siccità e di come risolverlo si è parlato in un incontro organizzato da L’Isola d’Oro.

La situazione degli agricoltori in Emilia-Romagna

Le statistiche parlano di precipitazioni dimezzate rispetto ai passati inverni e chi lavora nel settore agricolo sa già che quella che sta per arrivare sarà una stagione di razionamenti. Lo sanno bene gli addetti ai lavori in Emilia. In questa Regione non piove da troppo tempo, più di 60 giorni.

Rispetto al 2017 le precipitazioni sono diminuite del 40% e la siccità comincia a farsi sentire nel periodo delle prime irrigazioni primaverili. Un danno enorme in una Regione dove a trainare l’economia è soprattutto l’agricoltura.

L’Emilia-Romagna è la patria del Parmigiano Reggiano e del pomodoro. Per coltivare 1 kg di pomodori sono necessari 156 L d’acqua e al momento, spiega Francesco Vincenzi, Presidente dell'Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue, “riusciamo a stoccare l'11% dell'acqua piovana”. La naturale conseguenza di questo fenomeno è che ben presto le risorse idriche termineranno e sarà impossibile continuare a irrigare i campi.

Come contrastare il fenomeno?

Lo Sato ha cercato di prendere provvedimenti per soccorrere gli agricoltori. Con la legge di Bilancio del 2018 si è sbloccato il Piano Invasi che stanzia 250 milioni di euro per finanziare 30 opere idriche.

 

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