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Valentina Valente

CARLO FILIPPO FOLLIS: L'IMPRENDITORE ALLA RICERCA DEL RIMBORSO PERDUTOLa storia di un imprenditore alle prese con una legge fantasma

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Carlo Filippo Follis è un imprenditore con disabilità al 100%. Ha fatto impresa per 30 anni creando posti di lavoro.

Nel 2009 ha fondato la Promotomodels che si occupa di modellismo. L’azienda chiude con un credito IVA di 28.000 euro.

Carlo Filippo Follis ci racconta la situazione che lo ha toccato da vicino: «La storia inizia con la chiusura di un’impresa che avendo venduto molto all’estero chiude con un alto credito IVA.

L’agenzia delle entrate, dopo molti mesi, richiede un’integrazione dei documenti ma mancava la lettera di vettura dell’ultima spedizione destinata in Francia.

Porto la lettera di vettura e mi sento dire “Non basta, in realtà ci vuole il cmr, un documento cartaceo che riporta tutti gli estremi della spedizione”.».

 

Carlo Filippo Follis e la legge fantasma

L’imprenditore scopre che una legge, una normativa che definisce fantasma, permetterebbe ai corrieri di distruggere il cmr dopo 12 mesi più uno.

Carlo Filippo Follis aggiunge infine:

«Non solo l’agenzia delle entrate non mi ha dato ciò che doveva ma vuole che io paghi per quello che semplicemente non dovevo.

Aver scritto quel libro ed essere finito sui giornali ha fatto sì che venissi contattato da diversi professionisti che mi hanno scritto “Non esiste una legge che obbliga ad avere il cmr come non esiste una legge che dica che i cmr si possono distruggere”.

Io adesso spero che si possa ancora agire per avere giustizia.»

Per un foglio mancante l’agenzia delle entrate ha dimezzato il rimborso del 50% e chiede altri 11.000 euro.

 

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