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AI.BI. CONTRASTA L'EMERGENZA ABBANDONO DI BAMBINI

L’ASSOCIAZIONE AMICI DEI BAMBINI È ATTIVA IN 30 PAESI CON 24 UFFICI

Lifestyle

AI.BI. Associazione amici dei bambini

Come salvare i bambini soli e abbandonati? Con l’adozione internazionale che permette a tante mamme e papà soli di avere un pargolo da accudire. Un iter complesso per chi deve comunque garantire le procedure burocratiche. Come fare e a chi rivolgersi? AI.BI. è un’associazione di genitori adottivi e affidatari che da più di 35 anni con i suoi 24 uffici in 30 Paesi sta cercando di far sentire il grido dei bambini abbandonati. È difficile stabilire quanti siano nel mondo ma, a oggi, le stime ci parlano di 180 milioni. AI. BI. è un’organizzazione non governativa che lavora al fianco dei bambini ospiti negli istituti di tutto il mondo per combattere l’emergenza abbandono: da inizio 2019 è riuscita a dare una casa a 8 bambini.

Requisiti per l’adozione

I requisiti per l’adozione internazionale sono gli stessi per l’adozione nazionale, e sono previsti dall’art. 6 della legge 184/83 (come modificata dalla legge 149/2001). Secondo questa "L’adozione è permessa ai coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, o che raggiungano tale periodo sommando alla durata del matrimonio il periodo di convivenza prematrimoniale e tra i quali non sussista separazione personale neppure di fatto e che siano idonei a educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che intendano adottare".

I requisiti base per l’adozione sono:

  1. Essere in due
  2. Essere coniugati quando si presenta la dichiarazione di disponibilità
  3. Se il matrimonio è stato contratto da meno di tre anni occorre provare con documenti o per testimonianza la continua e stabile convivenza per un periodo almeno di 3 anni.
  4. Non avere in corso nessun procedimento di separazione.

Età per adottare un bambino

  • Differenza minima tra adottante e adottato è di 18 anni;
  • Differenza massima tra adottanti e adottato è di 45 anni per uno dei coniugi, di 55 per l'altro. Tale limite può essere derogato se i coniugi adottano due o più fratelli e se hanno un figlio minorenne naturale o adottivo. Questi limiti servono per garantire all’adottato genitori idonei ad allevarlo come se fosse in una genitorialità naturale. Il problema spesso è che l'abbinamento con il bambino adottabile è sancito dall'Autorità straniera quindi i limiti temporali stabiliti dal codice italiano hanno un’efficacia relativa.

Adottare un bambino all’estero

Le persone residenti in Italia che vogliono adottare un minore residente all’estero possono farlo presentando una dichiarazione di disponibilità al tribunale per i minorenni del distretto in cui hanno la residenza affinché questo dichiari la loro idoneità all’adozione. Una volta ottenuta, la coppia avrà un anno per assegnare mandato a uno degli Enti Autorizzati dalla Commissione delle Adozioni Internazionali per compiere l’iter necessario a finalizzare l’adozione.

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