Canali

MAMMA, QUANTO TI COSTO!

Tg Pop News

Mamma quanto ti costo: un bebè in arrivo ci porta ad indebitarci

 

Dal 2008 al 2018, in Italia, sono nati circa 140 mila bambini in meno.

Le ragioni? Più che altro economiche. A confermarlo anche una recente ricerca di MUP per conto di facile.it

Qualche dato:

 

-       Il 43,5 % dei neo genitori chiede un aiuto economico a mamma e papà;

-       210mila famiglie negli ultimi 3 anni ha chiesto un prestito in banca;

-       Nei primi 3 anni si spendono in media 3.411 euro.

 

Poi ci sono le spese per un’auto più spaziosa, per una ristrutturazione della casa e per nidi privati e babysitter.

Dalla gravidanza al primo anno di vita del bimbo, si può arrivare fino a 7.000 euro.

 

 Amazon ti fa credito

 

Amazon lancia una nuova fase di sperimentazione, e parte proprio dall’Italia.

Riguarderà il sistema di pagamento Amazon Pay: per la prima volta, l’utente potrà acquistare prodotti sulla piattaforma di e-commerce, pagandoli anche a rate.

La scelta degli utenti che parteciperanno a questa fase di sperimentazione sarà casuale e permetterà di dilazionare un acquisto fino a 5 rate.

Guardate tra le opzioni del vostro carrello virtuale: i prescelti potreste essere voi.

 

 Smetto quando voglio, con Google e Facebook

 

Smetterla con Google e Facebook? No, non è questione di digital detox, ma di privacy.

Sì, perché secondo un sondaggio condotto dall’agenzia americana digitale Rad Campaign e dalla società di analisi Lincoln Park Strategies, 3 americani su 5 sono convinti che la propria privacy in rete sia a rischio.

Soluzioni? Almeno un paio pronte all’uso: Duckduckgo, un motore di ricerca che non archivia né condivide le informazioni dell’utente, e Protonmail, un valido fornitore al mondo di posta elettronica crittografata, con 20 milioni di utenti.

 

Pornhub e il rispetto della privacy

 

Continuiamo con la privacy online. A chi piacerebbe essere tracciato durante una visita ad un sito per adulti?

La risposta è scontata, ma la soluzione arriva da uno dei più grandi siti di video streaming pornografici: Pornhub.

Il portale a luci rosse ha annunciato di avere creato un sito mirror su Tor, il software gratuito che protegge gli utenti dall'analisi del traffico attraverso una rete di router (detti anche onion router), gestiti da volontari, che permettono quindi il traffico anonimo in uscita e la realizzazione di servizi anonimi nascosti. Dunque, navigate in pace. 

QUESTO VIDEO MI FA SENTIRE

Torna su