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Stili di vita, tendenze, moda e cultura sezionate, cucinate e gustate sotto i riflettori dei numeri e delle paillettes dei diagrammi di bilancio.

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DAY BREAK HOTEL: L'HÔTELLERIE NON È MAI STATA COSÌ COOL
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È l’ultima tendenza del business travel e si chiama “bleisure”. Si tratta di un incrocio tra business travel e pleasure travel, ovvero tra viaggio di lavoro e viaggio di piacere. Con questo nuovo tipo di turismo è possibile prenotare una camera di un hotel di lusso anche solo per poche ore, consentendo agli utenti di usufruire di un’esperienza personalizzata. Chi guarda con interesse a questa nuova tendenza è soprattutto il settore della moda. Durante i Press Days, blogger e influencer si trovano a sperimentare nuovi abiti e prodotti esclusivi in location uniche come camere lussuose di alberghi in centro. Quasi un ritrovo tra amiche dove scattarsi selfie da condividere su Instagram, fare cambi di look e avere un make-up artist personale. Non solo gli hotel di lusso, ma anche gli ostelli vengono sempre di più incontro alle esigenze dei turisti moderni. The Yellow Rome, vicino Termini, ne è l’esempio perfetto: un ostello che al suo interno ha un'escape room, una sala hobby, un bar con intrattenimento h24 tutto l’anno e addirittura un parrucchiere. Ce ne parla il suo proprietario Marco Coppola, raccontandoci come sono arrivati a capire le esigenze del viaggiatore moderno, sempre alla ricerca di nuove tipologie di viaggio e di esperienze. All’interno di questi spazi il viaggiatore ha modo d'incontrare il cittadino e creare così un’esperienza di viaggio più autentica. The Yellow è l’ostello pioniere di questo format a Roma e infatti si è collocato a livello internazionale tra le migliori strutture ricettive nel suo genere. 

DAL POLO NORD A MILANO: IL FUTURO È GREEN
DAL POLO NORD A MILANO: IL FUTURO È GREEN
DAL POLO NORD A MILANO: IL FUTURO È GREEN ...

Da dove passa il futuro ambientale e climatico del nostro Pianeta? Nell’ultimo anno in molti si sono mobilitati per manifestare in favore della tutela ambientale. Forse la vera icona di questa battaglia è stata la bambina svedese di 11 anni Greta Thunberg che è riuscita a smuovere le coscienze di milioni di persone, scese in piazza per protestare contro il cambiamento climatico e l’inquinamento ambientale.  Intanto anche a Hollywood qualcosa si è smosso: sono state tante le star che hanno fatto sentire la loro voce a tutela dell’ambiente. Uno su tutti Leonardo Di Caprio che, nel suo discorso alle Nazioni Unite, si è pronunciato sul problema del riscaldamento globale. Non c’è sempre bisogno di andare troppo lontano per trovare esempi edificanti di chi ha deciso di fare qualcosa in favore dell’ambiente. Il Lubar di Milano è un locale serra nel centro della città dove moda ed ecologia vanno a braccetto. È il mondo della comunicazione su larga scala che sembra, sempre di più, concentrarsi sul tema dell’ecosostenibilità e sull’uso delle risorse sostenibili. Edison, attraverso una comunicazione creativa e green, ha scelto un piccolo orso polare come protagonista per il suo nuovo spot sull’energia sostenibile: a lui il compito di ammonirci sui nostri comportamenti quotidiani affinché possiamo avere una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente. Il regista dello spot, Federico Brugia, racconta: “La sostenibilità è il tema del momento e questa pubblicità ci aiuta a comprenderla non in maniera didascalica ma come una favola, intrattenendoci”. 

ADDIO DAREDEVIL 4, L'EROE CIECO FATTO FUORI DAL PALINSESTO
ADDIO DAREDEVIL 4, L'EROE CIECO FATTO FUORI DAL PALINSESTO
ADDIO DAREDEVIL 4, L'EROE CIECO FATTO FUORI DAL ...

Netflix abbandona Daredevil La decisione è ufficiale. Dopo la cancellazione di Iron Fist e Luke Cage, Netflix ha deciso di non trasmettere più la serie Daredevil, nonostante registri il quarto ascolto di sempre della piattaforma. All’origine di questa scelta sembra esserci non solo un rapporto, quello con la Marvel, sempre più esasperato, ma anche una ragione di mercato ben precisa: la Disney, che è proprietaria di Marvel, ha deciso di abbandonare Netflix per concentrarsi sul lancio del suo nuovo servizio di streaming, Disney +. Daredevil: fenomenologia di un eroe cieco Il protagonista della storia è Matt Murdock, ragazzino che perde la vista in uno scontro con un camion di isotopi radioattivi, vede i propri sensi acuirsi: riconosce chi mente solo ascoltandone il battito cardiaco e possiede un olfatto potentissimo. In più, grazie alle lezioni di arti marziali impartitegli da un vecchietto cieco, Stick, impara a svolazzare tra i grattacieli per salvare la città dalla Mafia russa, dalla Triade cinese e da Kingpin, un boss calvo che maciulla gli avversari a mani nude ma incespica nella timidezza quando si tratta d’invitare a cena una vivace gallerista d’arte. Nella serie di Daredevil, la terza, attualmente in programmazione, Kingpin riesce a fingersi pentito di giustizia e, corrompendo mezza Fbi, esce dal carcere. Poi si macchia di decine di omicidi per infangare il nome di Murdock fino a spingere un agente psicolabile a vestirsi da Daredevil per sputtanarlo davanti ai media. In tutto ciò l'eroe cieco, pestato a sangue, viene salvato in una chiesa, da una suora che gli rivela essere sua madre. Eppure, alla fine Daredevil vince ed evita l'omicidio del cattivo dimostrando la superiorità degli eroi sugli esseri abbietti. La sceneggiatura spettacolare di Dardevil rimane tra le migliori avventure narrative dei fumetti Marvel. La sua chiusura è un'imperdonabile cecità e per quanto riguarda il suo futuro, beh gli appassionati spettatori sono, per adesso, dantescamente condannati a brancolare nel buio (scusate le battute).

OCCUPIED, SE LA RUSSIA INVADE LA NORVEGIA: PERSONAGGI E TRAMA
OCCUPIED, SE LA RUSSIA INVADE LA NORVEGIA: PERSONAGGI E TRAMA
OCCUPIED, SE LA RUSSIA INVADE LA NORVEGIA: PERSONAGGI E ...

“Il potere del martello di Thor sarà in grado di salvarci più della grande crisi della storia dell’umanità?” Con la suddetta frase il primo ministro norvegese, Jesper Berge, annuncia l’apertura della prima fabbrica del torio. Energia pulita contro la chiusura definitiva delle esportazioni di petrolio e gas. La conseguenza è l’improvvisa invasione della Norvegia da parte della Russia: uno stormo di elicotteri da guerra che cominciano ad occupare piattaforme petrolifere e basi di estrazione del gas. Occupied è girata con rigore tutto nordico, usando caratteri molto studiati, che ruotano senza eccedere dal ruolo su una trama perfetta.   Occupied, i personaggi di una serie fantapolitica Occupied, serie televisiva norvegese di tipo trhiller-politico del 2015, presenta dei personaggi dai profili insoliti. C’è il presidente che viene rapito dai servizi russi su un elicottero e ripescato dalla guardia del corpo in mezzo alla neve nel sangue di un tizio che ha avuto la sfortuna di passare di lì per caso. C’è la guardia del corpo con moglie giudice, intuitiva dell’innaturale corso delle cose. Ci sono i membri del governo norvegese tormentati dal fatto di dichiarare guerra alla Russia o soggiacere, come se nulla fosse, agli ordini della Commissione europea. C’è il solito giornalista alla ricerca della verità, che sbatte il grugno contro eventi più grandi di lui e finisce ammazzato. C’è la moglie del giornalista che prima se la prende con i russi e poi aiuta i ribelli attentatori di “Norvegia libera”. Occupied è una bomba. La seconda serie, quando si arriva davvero ai ferri corti e alla fantapolitica mozzafiato (il bodyguard diventa capo dei servizi segreti, la portavoce amante del premier diventa premier) e nulla sembra davvero ciò che sembra, in questo caso è ancora meglio.  

IL VINTAGE VA ONLINE CON LE CASE D’ASTA
IL VINTAGE VA ONLINE CON LE CASE D’ASTA
IL VINTAGE VA ONLINE CON LE CASE D’ASTA ...

Le Case d'Asta e il vintage online Uno dei trend più diffusi nella moda, dall'abbigliamento all’arredamento, è senza ombra di dubbio quello del vintage. Capi “rispolverati” da un passato anche di trenta o quaranta anni prima o elementi d’arredo unici che ritornano alla luce assumendo un gusto tutto nuovo, retrò e affascinante: il vintage è sempre più richiesto sul mercato. Quello del vintage è un fenomeno nato “ufficialmente” negli anni '80 in Francia ed Inghilterra. Ed è proprio in U.K. che sono nate le prime Case d'Asta come Sotheby's e Christie's, le più grandi al mondo, che si sono occupate della compravendita di abiti ed elementi d’arredo in stile vintage: pezzi firmati e originali diventati splendidi oggetti da collezione per gli appassionati del settore. Col tempo intere collezioni sono state messe all'asta: Christie's nel 2014 ha venduto l'intero guardaroba appartenuto a Elsa Schiaparelli e quello di Audrey Hepburn nel 2017. Le Case d’Asta italiane e il vintage In Italia tra le Case d'Asta che si occupano del vintage ci sono Il Ponte Casa D’Aste, Maison Bibelot di Firenze o Finarte di Milano. Proprio quest’ultima nel 2019 ha fatturato oltre 1 mln di euro, con un'asta di 80 borse firmate Hermès. Il mercato vintage è sicuramente molto appetibile: molti accessori vengono venduti infatti a partire da 100/120 euro e il pubblico, composto soprattutto da persone fra i 30 e 40 anni, sembra rispondere positivamente. A parlarci delle Case d’Asta che si occupano del vintage è Cristiana Gani, esperta di vintage per Il Ponte Casa d’Aste: “Siamo stati la prima casa d’asta a proporre il vintage in Italia. Il negozio ha dei prezzi molto più alti mentre la casa d’asta ha prezzi più abbordabili che hanno sempre una garanzia. Tra i clienti ci sono sia i musei che i privati ma, grazie all’online, possiamo raggiungere Paesi come Francia, Inghilterra e addirittura Giappone e Australia”.

A NAPOLI LE AUTO SI FANNO A MANO
A NAPOLI LE AUTO SI FANNO A MANO
A NAPOLI LE AUTO SI FANNO A MANO

Si chiama Fabio Ferrante, è italianissimo, ma vive a New York. Professione designer. Stiamo parlando del “creatore” di una nuova supercar tutta made in Italy che ha spopolato al Salone di Ginevra 2019: si tratta di Puritalia Berlinetta, vettura costruita interamente a mano, dalle parti di Napoli. Ibrida, da 965 CV, un design che riporta alla mente le berlinese anni Sessanta. Sarà prodotta in soli 150 esemplari, con la possibilità di personalizzazione, dopodiché gli stampi saranno distrutto. È venduta al prezzo di partenza di 460 mila Euro. Sotto il cofano della Puritalia Berlinetta c’è il propulsore di derivazione Ford di 5.0 litri e 750 CV, coadiuvato da un motore elettrico da 215 CV. Il motore elettrico si alimenta tramite due batterie da 2,6 kWh l’una, ricaricabili anche da una presa elettrica. La trasmissione è robotizzata a 7 marce. Chi guida può scegliere fra quattro modalità, compresa la più estrema Corsa, che dà piena voce allo scarico in titanio e permette all’auto di raggiungere le prestazioni dichiarate, vale a dire lo scatto da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e la velocità massima (autolimitata) di 355 km/h. Fondata nel 2012 da Paolo Parente, un imprenditore nel campo dell'informatica, Puritalia Automobili è una piccola casa automobilistica di Napoli che realizza auto supersportive in piccola serie.  Fabio Ferrante è Chief Designer di Puritalia, laureato in Industrial Design al Politecnico di Torino, ha iniziato la sua carriera nel 2005 nel Centro Ricerche Design di FCA sotto la guida di Pietro Camardella.

GINNASTICA IN AUTO: ADDIO ALLA CERVICALE!
GINNASTICA IN AUTO: ADDIO ALLA CERVICALE!
GINNASTICA IN AUTO: ADDIO ALLA CERVICALE! ...

Si viaggia e ci si allena a bordo della nuova Suzuki Jimny con Lisa Marino, esperta di fitness e ginnastica in auto. Ecco come si può ottimizzare il tempo a bordo della propria automobile. Bastano davvero pochi minuti, per concedersi qualche momento di relax, che possa aiutare a decongestionare il tratto cervicale, particolarmente sollecitato quando si guida, sia in città, sia su tratti extraurbani. Ogni esercizio proposto deve essere eseguito a veicolo fermo. La prima delle tre sequenze proposte da Lisa riguarda il tratto cervicale. Impugnando il volante, è necessario spingere la colonna vertebrale verso il sedile e una volta ottenuta la corretta postura, è possibile eseguire dei lenti movimenti del collo, abbassando il mento verso il petto per poi reclinare il capo. Questi movimenti vanno ripetuti 5 volte.   Ginnastica in auto: gli esercizi fai da te Il secondo esercizio di ginnastica in auto interessa la zona delle spalle. Con la stessa impugnatura del volante, della sequenza precedente, ruotare, per 5 volte, le spalle in senso orario e ripetere, per lo stesso numero di volte, lo stesso movimento ma in senso antiorario. Il terzo e ultimo esercizio coinvolge la zona cingolo, scapolo omerale. Secondo le indicazioni di Lisa Marino bisogna impugnare il poggiatesta del sedile, aprendo e chiudendo i gomiti per andare a decongestionare la zona interessata. Lisa Marino, responsabile area Fitness dello Sporting di Milano 3, ha utilizzato una Suzuki Jimny. Il restyling della “Suzukina”, giunta alla quarta generazione, è stata presentato, qualche mese fa, in occasione del Salone dell’Auto di Parigi. Sotto il cofano dell’esemplare in prova, si nasconde il motore 1.500 benzina da 102 CV, abbinato al sistema di trazione integrale 4WD AllGrip Pro con riduttore delle marce. Il prezzo d’attacco è di 22.500 Euro.

SOS VILLAGGI DEI BAMBINI, UN IMPEGNO VERO PER I MINORI
SOS VILLAGGI DEI BAMBINI, UN IMPEGNO VERO PER I MINORI
SOS VILLAGGI DEI BAMBINI, UN IMPEGNO VERO PER I ...

SOS Villaggi dei bambini: cos'è? Se adottare i bambini può essere difficile, se gli alti costi e i lunghi tempi possono essere un ostacolo insormontabile c’è sempre la possibilità di aiutarli attraverso alcuni progetti. Basta donare 1 euro al giorno per assistere questi bambini e dar loro un’infanzia serena. SOS villaggi dei bambini è presente in Italia con 8 progetti e si occupa in 135 Paesi al mondo sia di accogliere gli infanti privi di adeguate cure parentali che di supportare le famiglie affinché siano in grado di occuparsi dei propri bambini. Sono i minori il fulcro intorno al quale ruota il progetto SOS villaggi dei bambini perché l’obiettivo è resta comunque uno: restituire loro un’infanzia serena.  SOS villaggi dei bambini è nata nel 1949 e, in Italia, si occupa non solo dell’accoglienza e del rafforzamento familiare ma anche di tutelare e garantire i diritti dei più piccoli. Proprio per questo motivo l’associazione fa parte dell’Osservatorio Nazionale Infanzia e Adolescenza. I beneficiari di questi programmi sono 87.100. In Italia sono oltre 700, tra ragazzi e bambini, i coinvolti nell’operazione di SOS villaggi dei bambini. Un aspetto importante al quale guarda l’associazione è quello di occuparsi in particolar modo dei bambini che vivono fuori dalla propria famiglia d’origine. Si tratta dei care leavers cioè i ragazzi che hanno vissuto fuori famiglia fino a 18 anni e che, raggiunta la maggiore età, si ritrovano senza gli strumenti necessari per affrontare la vita. Oggi i care leavers in Italia sono ben 3mila. Per loro è stato stanziato un fondo sperimentale che li aiuti ad affrontare in maniera meno difficile il passaggio alla vita adulta: è il progetto “Prepare for leaving care” che coinvolge oltre 60 care leavers.   Un altro problema importantissimo del quale si occupa SOS villaggi dei bambini è quello della violenza sulle donne. L’associazione è a fianco di donne e bambini perché nessuno, soprattutto i più indifesi, deve subire alcun tipo di violenza ma. Tutti hanno il diritto di vivere nel mondo in assoluta pace ed S.o.s villaggi dei bambini si batte proprio per questo. 

AI.BI. CONTRASTA L'EMERGENZA ABBANDONO DI BAMBINI
AI.BI. CONTRASTA L'EMERGENZA ABBANDONO DI BAMBINI
AI.BI. CONTRASTA L'EMERGENZA ABBANDONO DI BAMBINI ...

AI.BI. Associazione amici dei bambini Come salvare i bambini soli e abbandonati? Con l’adozione internazionale che permette a tante mamme e papà soli di avere un pargolo da accudire. Un iter complesso per chi deve comunque garantire le procedure burocratiche. Come fare e a chi rivolgersi? AI.BI. è un’associazione di genitori adottivi e affidatari che da più di 35 anni con i suoi 24 uffici in 30 Paesi sta cercando di far sentire il grido dei bambini abbandonati. È difficile stabilire quanti siano nel mondo ma, a oggi, le stime ci parlano di 180 milioni. AI. BI. è un’organizzazione non governativa che lavora al fianco dei bambini ospiti negli istituti di tutto il mondo per combattere l’emergenza abbandono: da inizio 2019 è riuscita a dare una casa a 8 bambini. Requisiti per l’adozione I requisiti per l’adozione internazionale sono gli stessi per l’adozione nazionale, e sono previsti dall’art. 6 della legge 184/83 (come modificata dalla legge 149/2001). Secondo questa "L’adozione è permessa ai coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, o che raggiungano tale periodo sommando alla durata del matrimonio il periodo di convivenza prematrimoniale e tra i quali non sussista separazione personale neppure di fatto e che siano idonei a educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che intendano adottare". I requisiti base per l’adozione sono: Essere in due Essere coniugati quando si presenta la dichiarazione di disponibilità Se il matrimonio è stato contratto da meno di tre anni occorre provare con documenti o per testimonianza la continua e stabile convivenza per un periodo almeno di 3 anni. Non avere in corso nessun procedimento di separazione. Età per adottare un bambino Differenza minima tra adottante e adottato è di 18 anni; Differenza massima tra adottanti e adottato è di 45 anni per uno dei coniugi, di 55 per l'altro. Tale limite può essere derogato se i coniugi adottano due o più fratelli e se hanno un figlio minorenne naturale o adottivo. Questi limiti servono per garantire all’adottato genitori idonei ad allevarlo come se fosse in una genitorialità naturale. Il problema spesso è che l'abbinamento con il bambino adottabile è sancito dall'Autorità straniera quindi i limiti temporali stabiliti dal codice italiano hanno un’efficacia relativa. Adottare un bambino all’estero Le persone residenti in Italia che vogliono adottare un minore residente all’estero possono farlo presentando una dichiarazione di disponibilità al tribunale per i minorenni del distretto in cui hanno la residenza affinché questo dichiari la loro idoneità all’adozione. Una volta ottenuta, la coppia avrà un anno per assegnare mandato a uno degli Enti Autorizzati dalla Commissione delle Adozioni Internazionali per compiere l’iter necessario a finalizzare l’adozione.

LAIVIN PORTA TEATRO E MUSICA NELLE SCUOLE
LAIVIN PORTA TEATRO E MUSICA NELLE SCUOLE
LAIVIN PORTA TEATRO E MUSICA NELLE SCUOLE ...

Progetto LAIVin  LAIVin si occupa di promuovere le arti, la musica, il teatro grazie ad una capillare rete di residenze che permette alle scuole di scatenare la creatività dei propri studenti. A parlarci di questo è Marina Visentini, presidente dell’associazione Etre: “Il progetto LAIVin è il risultato di un matrimonio tra due percorsi che la fondazione Cariplo ha intrapreso circa una decina di anni fa e che si occupa di promuovere laboratori musicali o teatrali in tutta la Lombardia”. E cos’è invece Etre? Ci risponde sempre Marina Visentini: “Etre mette insieme 13 realtà residenziali multidisciplinari lombarde che in questo progetto in particolare supportano e promuovono i progetti di queste scuole lombarde e beneficiano di un contributo da parte di Fondazione Cariplo. Le scuole quindi realizzano laboratori teatrali o musicali durante tutto l'anno scolastico: in questi dieci anni abbiamo raggiunto circa 12mila studenti, 1000 docenti, 300 scuole e abbiamo realizzato 600 laboratori. Quest'anno in particolare ne abbiamo supportate 45”. Qual è la funzione di Fondazione Etre?  Attraverso le proprie residenze che sono disseminate in tutta la Lombardia, le scuole hanno la possibilità di promuovere, potenziare, supportare i propri progetti mettendosi in contatto con la realtà territoriale in cui operano. Quindi associazione Etre, attraverso le sue realtà multidisciplinari, aiuta le scuole a coproggetare, a promuovere i laboratori che verranno realizzati. 

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