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AFFITTI BREVI CON CEDOLARE SECCA E BONUS STRADIVARI

di Redazione | 19-03-2019

Informazioni e suggerimenti su affitti brevi e bonus stradivari

Gli affitti brevi con cedolare secca, cosa sono? Sono affitti, di massimo 30 giorni, stipulati tra privati.

Come si tassano? Con cedolare secca al 21%, niente Irpef, niente addizionali e niente registrazione.

Il regime della cedolare è opzionale. Se per gli affitti brevi con cedolare secca non si sceglie quest’ultima, è prevista la tassazione ordinaria.

La scelta è effettuata con la dichiarazione dei redditi. Il contratto può essere stipulato tramite portali, quali Booking.com e Airbnb, e agenti immobiliari. In tal caso sono questi portali a dover applicare la cedolare.

Per ciò che riguarda gli affitti brevi con cedolare secca, si possono stipulare più contratti con la stessa persona, basta che ciascuno non superi 30 giorni massimo.

Il contratto può comprendere altri servizi: biancheria, pulizia, wifi. La cedolare vale anche per sublocazioni e affitti di singole stanze.

 

Bonus stradivari che cos’è e come funziona?

Il bonus stradivari è uno sconto sul prezzo di acquisto di strumenti musicali.

Può arrivare fino al 65% ma non può superare i 2.500 euro.

Il bonus stradivari a chi spetta? Agli studenti di licei musicali, conservatori, Istituti musicali, presenti nell’elenco dell’Agenzia delle entrate.

Il bonus stradivari vale per gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2018. Vale solo per chi è in regola con le tasse scolastiche.

Inoltre, vale per strumenti nuovi, non per quelli usati e lo strumento in questione deve essere affine al corso di studi.

Il bonus stradivari è una misura che è stata introdotta per la prima volta con la legge di stabilità 2016 ed è stata successivamente confermata nel 2017, con alcune modifiche, ed anche nel 2018, grazie alla nuova legge di bilancio 2018.

 

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